VITERBO – Questa mattina, presso la sede della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, è stata svelata l’ottava edizione di “Verdi e Contenti”, l’attesa mostra mercato florovivaistica che si terrà sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 a Vitorchiano. Ad ospitare l’evento, aperto al pubblico con orario continuato dalle 9:30 alle 19:00, saranno i suggestivi spazi del Centro Botanico Moutan, un vero e proprio paradiso botanico incastonato nella campagna laziale. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte l’ideatrice della manifestazione Chiara Brunori, nota green blogger e volto televisivo, il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, il segretario della Camera di Commercio Francesco Monzillo e Marco Nunzi, delegato del Comune di Viterbo. Insieme hanno illustrato il ricchissimo programma di questo appuntamento, ormai inserito stabilmente nel calendario nazionale delle manifestazioni di settore, che gode dei prestigiosi patrocini di Grandi Giardini Italiani, del Comune di Viterbo, del Comune di Vitorchiano e della Camera di Commercio Rieti-Viterbo.
Il cuore pulsante di questa edizione è racchiuso nel tema “Piantare alberi per coltivare la speranza”, un invito concreto e simbolico a prendersi cura del futuro attraverso un gesto potente e ricco di altruismo. Come spiegato dagli organizzatori, l’ispirazione letteraria arriva dalle pagine de “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono: proprio come il protagonista Elzéard Bouffier rigenera una terra desolata con la sua dedizione silenziosa, anche i visitatori sono chiamati a compiere un atto di fiducia nel domani. Non a caso, il periodo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno rappresenta il momento ideale per la messa a dimora delle piante, grazie alle condizioni climatiche che ne favoriscono il radicamento.
A guidare il pubblico in questo percorso ci saranno numerosi vivaisti produttori provenienti da tutta Italia, pronti a condividere rare collezioni botaniche e a dispensare consigli mirati, affiancati da un’attenta selezione di artigiani. L’area espositiva sarà impreziosita da allestimenti tematici curati da professionisti del verde, tra cui gli special plant partner Vivai Brachini Linfa di Montefiascone e Vivai Pugliesi di Vignanello, oltre alla green designer Martina Cioccio, all’architetto Lorenzo Porciani, all’Officina dei Fiori di Federica Salomoni, al laboratorio A.Ho Artigianato Hobbistico e al collettivo artistico Yarn Bombing Viterbo.
Il calendario delle attività prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 10:30 con la tradizionale passeggiata inaugurale, durante la quale Chiara Brunori guiderà il “Condominio” – la vivace community online del progetto – alla scoperta delle installazioni. Subito dopo, alle 10:45, prenderà vita l’azione collettiva “Creiamo una foresta”. La giornata di domenica vedrà invece protagonista Alex Mesini, collaboratore della rivista Gardenia, che alle 11:00 accompagnerà i presenti in una speciale passeggiata alla ricerca della pianta perfetta per rigenerare i giardini dopo il calore estivo.
Un grande punto di forza dell’edizione 2026 è la fitta rete di laboratori e collaborazioni d’eccellenza, a partire dall’importante sinergia con l’Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell’Università degli Studi della Tuscia e dalla convenzione che prevede ingressi ridotti per i soci del FAI. Proprio l’Orto Botanico curerà in entrambe le giornate il laboratorio didattico “Il segreto dei semi”, un’esperienza pratica pensata per avvicinare i bambini alla biodiversità. L’offerta per rallentare i ritmi e riconnettersi con la natura è vastissima: dalle meditazioni guidate con “Il Bassotto Zen” alla lezione mattutina di Yoga Energy con Simona Castiglione, fino al suggestivo workshop pomeridiano sulla carta fatta a mano tenuto dalla Cartiera Romaniello. Non mancheranno inoltre ampi spazi per l’espressione artistica, grazie alle sessioni di acquerello botanico di Melinda, ai laboratori di Dot Art e Mandala curati da Claudia Storcè, e alle attività con l’uncinetto dello Yarn Bombing, che coinvolgeranno anche i più piccoli nella creazione di un albero collettivo ispirato al libro “Saremo alberi”.
L’ingresso alla manifestazione prevede un biglietto di 5 euro, ridotto a 3 euro per i tesserati FAI e gratuito per i bambini fino a 12 anni. Tra acquisti botanici, esperienze manuali e piacevoli momenti di relax presso il punto ristoro, il Centro Botanico Moutan – celebre a livello internazionale per la sua ineguagliabile collezione di oltre 250.000 peonie cinesi distribuite su 15 ettari – si prepara ad offrire al territorio un fine settimana all’insegna delle ultime tendenze del florovivaismo e dell’amore per la natura.




