ROMA – Un momento di grande, grandissimo orgoglio per tutto il movimento rugbistico italiano. Perché stavolta diventano due i grandi campioni offerti a quella Hall of Fame di World Rugby che valorizza la storia di questo sport. Dopo Parisse nel 2024, oggi entra nella lista dei più grandi di sempre anche un altro grande campione che seppe trascinare e cambiare la dimensione del nostro movimento, quello del rugby tricolore: parliamo di una leggenda da queste parti, ed a questo punto non solo più, come Diego Dominguez.
Il miglior marcatore di sempre della storia rugbistica italiana, tra l’altro 983 punti in 74 apparizioni ufficiali, un campione che contribuì forse più d’ogni altro all’accesso dell’Italrugby al Sei Nazioni per la prima volta nel 2000, è stato oggi premiato ed inserito dal World Rugby tra le più grandi leggende di questo sport. Un numero che si espande a 182, dunque: è stato inserito assieme a volti come il francese Benazzi, l’americano Jen Crawford, l’inglese Day, ed un altro volto iconico degli All Blacks come Rochelle Martin.
“Oggi è un giorno bellissimo – esprimerà Dominguez sui canali ufficiali della FIR – e molto importante per me e per tutto il rugby italiano. Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori del nostro movimento voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano. Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza. È questo il messaggio che continuerò a seminare su ogni campo dove metterò piede e a tutti i livelli. Perché tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso. A World Rugby rivolgo il mio più grande rispetto e la mia sincera riconoscenza per tutto ciò che fa per lo sviluppo del nostro bellissimo sport e, soprattutto, per il modo in cui ogni giorno ne promuove e ne trasmette i valori in tutto il mondo”.


