CERVETERI – Il Campionato Italiano dedicato alla bistecca con l’osso, che ha visto l’epilogo finale in Piazza dei Cavalieri a Pisa, ha avuto una giurata d’eccezione: si tratta di Martina Sera, già componente della Nazionale Italiana Macellai e della storica spedizione azzurra alle Olimpiadi di categoria di Parigi, che in occasione della giornata conclusiva della “The Golden Steak” di sabato 19 e domenica 20 settembre ha ricoperto il prestigioso ruolo di Giudice di Griglia.
Un’esperienza importante e stimolante per Martina, durante la quale ha messo a disposizione esperienza, competenza e professionalità, in un evento dove viene celebrata la cultura della carne e le professionalità di ristoratori, macellai e operatori del settore, premiati con la Bistecca d’Oro.”Rivolgo a Martina i miei complimenti per gli importanti traguardi che sta raggiungendo nel proprio settore – ha dichiarato Riccardo Ferri, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Cerveteri – una ragazza che nonostante gli importanti riconoscimenti anche a livello nazionale, rimane fedele e legata alle proprie origini, alla propria città e all’attività di famiglia. Un’attività imprenditoriale di Cerveteri che si tramanda di padre in figlio, di generazione in generazione, iniziata con il nonno Damiano, il padre Gianni e ora proseguita da Martina e da suo fratello.
Come rappresentante delle Istituzioni di questa città, oltre che da Assessore all’Agricoltura in particolar modo, non posso che esprimere gioia e soddisfazione per il percorso che sta facendo Martina, una giovane Donna che mantiene viva con passione e dedizione la tradizione di famiglia e la cultura della carne, un settore del tessuto economico del nostro paese davvero importante”.”Oltre in quanto nostra concittadina – aggiunge il Vicesindaco Ferri – a Martina sono legato da un rapporto di amicizia con tutta la sua famiglia, grandi lavoratori ed imprenditori del territorio. A lei, auguro di continuare a vivere con la stessa passione di oggi la propria attività e di continuare a togliersi importanti soddisfazioni personali e professionali. Brava, bravissima Martina!”

