Viterbo – Arrestato a San Faustino, in casa un discount della droga
Cronaca
23 Settembre 2026
Viterbo – Arrestato a San Faustino, in casa un discount della droga

VITERBO – Nella serata del 22 settembre, i finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo, hanno proceduto all’arresto di uno spacciatore di origine egiziana e al sequestro di circa un chilogrammo di sostanza stupefacente.In particolare, nell’ambito di una capillare azione di controllo del territorio, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Tarquinia, unitamente alla Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo di Viterbo, hanno predisposto servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti nel centro storico di Viterbo. In tale contesto, in Piazza San Faustino, l’attenzione si è concentrata sull’atteggiamento di un soggetto, già notato in occasione di precedenti analoghe attività in Blera (VT), il quale, alla vista della pattuglia operante, ha tentato di dileguarsi all’interno di un palazzo ubicato in una traversa di Via Cairoli.

Immediatamente bloccato, l’uomo, trovato in possesso di oltre 3.200 euro in contanti, ha negato di abitare nel palazzo in cui è stato fermato; circostanza poi smentita dall’apertura del portone mediante una delle chiavi di cui lo stesso era in possesso. La successiva individuazione dell’appartamento e la relativa perquisizione, eseguita all’interno dello stesso, hanno consentito di rinvenire un piccolo discount di sostanze stupefacenti pronte allo smercio, consistenti in 8panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 800 grammi, quasi 100 grammi di cocaina, parte della quale suddivisa in dosi già pronte per lo spaccio, ulteriori 1.260 euro in contanti, un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di quanto rinvenuto, nonché con l’arresto della persona fermata e il deferimento delle stesso alla Autorità Giudiziaria di Viterbo. Nella giornata odierna si è tenuto il giudizio per direttissima, che ha disposto a carico dell’indagato l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora a Viterbo, nonché la convalida del sequestro delle somme già in essere.