Caso Romano, palla alla Fifa? Scelta l’Italia, ma la Svizzera chiederà risarcimento
Sport
24 Settembre 2026
Caso Romano, palla alla Fifa? Scelta l’Italia, ma la Svizzera chiederà risarcimento

COVERCIANO – Alessandro Romano ha scelto l’Italia. L’oggetto del desiderio dei più grandi club del calcio italiano delle ultime settimane, in rampa di lancio a Cagliari, ha già evidentemente intanto scelto la sua vera big, la Nazionale italiana di Roberto Mancini.

Ne parlammo nelle settimane scorse: malgrado sia cresciuto ed abbia fatto tutta la trafila delle giovanili con la Svizzera, nonostante a fine agosto fosse pervenuto il CT elvetico Yakin per convincerlo della bontà di un progetto che gli avrebbe affidato le chiavi del centrocampo del futuro come erede di Xhaka, troppo più attraente la corte di Mancini. Ha scelto l’Italia, ed è già stato convocato a Coverciano per gli impegni di Nations League di questa prima lunga sosta per le nazionali. Domani, col Belgio, chissà: già titolare?

In Svizzera chiaramente non l’hanno presa bene. Si sentono derubati di un tesoro, sì, che hanno cresciuto e valorizzato. Per poi vederselo in un’altra nazionale. Ma quanto sostengono dalla Federazione elvetica è che Romano nel corso degli anni di crescita avesse firmato per entrar a far parte di un programma di sviluppo apposito, su cui la Federazione storicamente stanzi 100mila euro ed oltre per la valorizzazione d’ogni singolo talento che ritenga possa diventar un giorno grande giocatore professionista.

Un vero e proprio accordo vincolante. E se un giorno il calciatore in questione dovesse scegliere di militar altrove con altre nazionali, la Federazione avrebbe diritto ad un risarcimento. Ecco perché la Svizzera con ogni probabilità ricorrerà alla Fifa. In base all’accordo, vuol esser risarcita dalle somme investite per il percorso di crescita: aver contribuito a levigare il talento di Alessandro Romano. Il calciatore potrebbe ben presto ritrovarsi a dover pagare alla federazione elvetica la stessa somma su di lui, negli anni, investita.