Duetto con Mensik e riscatto, pure la zampata di Cobolli nel trionfo di Londra: così la Laver Cup tornò in Europa
Sport
28 Settembre 2026
Duetto con Mensik e riscatto, pure la zampata di Cobolli nel trionfo di Londra: così la Laver Cup tornò in Europa

LONDRA (INGHILTERRA) – Alla fine Team Europe. Londra torna ad incoronare l’Europa. A celebrarla, ad omaggiarla, a tributarla. E no, non può esser metafora di geopolitica, ma senz’altro sportiva. E tennistica, nella fattispecie. Perché in occasione della nona edizione della Laver Cup, che tornava per l’occasione dalle nostri parti, l’Europa è tornata a battere il Resto del Mondo.

Dopo qualche singhiozzo o passaggio a vuoto a cavallo del venerdì e del sabato, nella giornata domenicale l’Europa ha chiuso i giochi. Decisivi ancora una volta Zverev ed Alcaraz, le due star senza Sinner, i trascinatori più autentici. Nel complesso un successo netto, un 15 a 5 che non ammette sportivamente diritto di replica, che parla di un vero e proprio dominio senza attenuanti: le grandi star, quelle più prestigiose, appartengono tennisticamente ancora al Vecchio Continente.

Per l’Italia, senza Sinner, c’era Flavio Cobolli. Dopo la delusione del sabato, si riscatta eccome proprio domenica: splendido duetto col ceco Mensik, battuti alla distanza due avversari di livello come Fritz e Di Minaur, un successo che riproietta il volto del capitolino smagliante e sorridente nel team dei vincenti e soprattutto in prima linea. Se è il suo anno, aveva bisogno proprio di momenti come questi.

Per l’Europa un ritorno al successo in una competizione che forse non conterà a fini ATP o ranking, ma che col passare degli anni cattura sempre più interesse, soprattutto mediatico. Una kermesse planetaria in cui si sfidano le più grandi stelle (per Cobolli ancora motivo d’orgoglio esserci, pure per questo), e per il Vecchio Continente sicuramente i riflettori per dimostrare che le migliori restano sempre qui: adesso l’albo d’oro annovera sei successi a tre, dopo la sconfitta di San Francisco. Sostanzialmente, Resto del Mondo raddoppiato.