PARMA – Clamoroso quanto successo a Parma nelle ultime 24 ore. Un weekend assolutamente sorprendente, in un ambiente dove tutto lasciava presagire tranquillità e serenità. Fatto sta che invece, a ciel sereno, salta la terza panchina in Serie A. Dall’Appennino all’Emilia: dopo Firenze e Bologna, avvicendamento pure a Parma.
Che aveva pur vinto l’ultimo scontro diretto prima della sosta, quello a distanza col Genoa di De Rossi. Che tra i ranghi vantava uno dei profili emergenti più quotati del momento, quel Cuesta, giovane ambizioso spagnolo, con tanto credito dalla sua dopo la splendida salvezza dello scorso anno. Ma evidentemente, tra ruggini di mercato mai risolte un mese fa e divergenza di vedute tra scelte tecniche e pianificazione futura, a sorpresa club e Cuesta hanno deciso di separare le proprie strade, le proprie direzioni, i propri orizzonti.
E ieri, dal nulla, il comunicato meno atteso a scuotere ambiente gialloblu: “Parma Calcio 1913 comunica che Carlos Cuesta non è più l’allenatore della prima squadra maschile. A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa. La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica. A Carlos Cuesta ed al suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e success”.
Per il Parma dunque è già sorprendentemente tempo di voltar pagina. Ed a saltar sul carro gialloblu ci pensa Alberto Gilardino: l’opportunità migliore per rilanciarsi dopo Genova e Pisa, un treno di quelli perfetto, che l’ex attaccante campione del mondo esploso proprio al Tardini non ha esitato a mezzo minuto a cogliere al volo. Nelle prossime ore tornerà in Emilia: atteso l’annuncio, già domani conferenza stampa di presentazione?

