ROMA – Un normale sopralluogo della polizia di Stato di Roma scattato dopo una segnalazione di furto in abitazione si è trasformato nella scoperta di una serra-deposito ‘homemade’ di sostanza stupefacente destinata verosimilmente allo spaccio.
È quanto scoperto dagli agenti del XIV Distretto Primavalle e del Reparto Prevenzione Crimine in zona Roma nord.L’intervento, maturato da una richiesta pervenuta alla Sala Operativa della Questura per un presunto furto in abitazione, si è concluso con l’arresto di una donna di 45 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare gli agenti, nel giardino, hanno trovato tre piante di marjuana, alte circa due metri ciascuna, coltivate all’interno dell’area pertinenziale all’abitazione.
Il ritrovamento ha quindi indotto gli agenti ad approfondire gli accertamenti, procedendo alla perquisizione domiciliare. All’interno dell’immobile, sono stati sequestrati complessivamente 1.500 grammi di stupefacente tra hashish e marijuana.
Nel corso delle operazioni sono state anche trovate due buste contrassegnate da nominativi e cifre, all’interno delle quali erano custoditi oltre 1.100 euro in contanti, suddivisi in somme di diverso importo.
Tale elemento è stato ritenuto a sua volta indicativo di una verosimile attività di vendita al dettaglio dello stupefacente.
Al termine delle verifiche per la donna è scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operato della polizia di Stato è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

