CIVITA CASTELLANA – L’alba del giorno dopo torna ad esser dolcissima in collina. Già, le colline civitoniche, quelle che guardano dall’alto i laghi di Vico e Bracciano, quelle che calcisticamente guardano dall’altro altresì già gran parte della classifica del girone E di Serie D italiana.
Torna a vincere infatti la Flaminia Civita Castellana, che una settimana dopo dimostra grande maturità come altresì quella mentalità che dipinge i grandi spogliatoi delle big, riscattando l’unica grossa sconfitta di quest’avvio di stagione come l’incidente di percorso arrivato la domenica precedente in casa del Terranuova Traiana.
La Flaminia batte in rimonta il San Donato Tavarnelle. Un 2-1 domestico che mostra come quest’anno, quel Madami che l’anno scorso fu paradossalmente tabù, sia diventato e tornato una vera e propria fortezza: non sbagliare mai in casa, altra arma in più delle migliori. Stavolta altresì bella reazione, perchè quando i rossoblu di Nofri si son trovati sotto, non si sono minimamente scomposti: doppietta di Ricozzi, sempre magistrale su calcio di punizione. Partita già rovesciata entro la prima frazione, pieno controllo nella ripresa.
Sorride pertanto Nofri. La Flaminia, con tre successi ed un pari in quest’avvio di stagione, fa già parte del gruppo delle migliori. Piena zona playoff, a tre punti dalla vetta: a quota 13 due capoliste, corazzata Prato e quel Follonica Gavorrano che non spaventa anzi, già fatta fuori al primo turno di Coppa Italia. Dopo cinque giornate, risultati totalmente in linea con le grandi ed entusiasmanti ambizioni stagionali rossoblu.

