Premier League – Violazioni finanziarie, adesso è ufficiale: Man City ritenuto colpevole
Sport
30 Settembre 2026
Premier League – Violazioni finanziarie, adesso è ufficiale: Man City ritenuto colpevole

MANCHESTER – Adesso è ufficiale. Da ieri sera, un tornado. Un prospetto di tempesta già presentato dal Tribunale Indipendente britannico venerdì scorso, che sostanzialmente preannunciava quanto dopo anni di voci piuttosto minacciose lo tsunami fosse imminente. Uno tsunami volto a spazzar via il Manchester City, ritenuto adesso ufficialmente colpevole anche dalla Premier League per aver violato nel decennio precedente norme e regolamenti. 115 su 115 violazioni, la conferma arriva direttamente dalla Prem, che ieri così diramava: “La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18: – Il Manchester City ha stipulato contratti fittizi (che falsificavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi fittizi anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi – Il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. – Il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa imposti sia dalla Premier League che dalla Uefa. – Durante l’indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate) – prosegue – La Commissione indipendente ha riscontrato che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor durante il periodo in esame, nell’ambito di un sistema di finanziamento mascherato, in base al quale tali aziende erano tenute a pagare solo una parte dei relativi canoni di sponsorizzazione – prosegue il comunicato della Premier – La parte restante è stata finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell’ambito del piano, sono stati stipulati ulteriori accordi fittizi, finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham, un’entità che ha acquistato i diritti d’immagine dei giocatori del club, finanziato da ADUG. È emerso che lo scopo di questi schemi era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio – conclude la Premier – La Commissione ha concluso che ‘con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere il regolamento della Premier League”. Di conseguenza, il Manchester City non ha rendicontato correttamente le proprie entrate e uscite ai fini del “Regolamento sulla redditività e la sostenibilità della Premier League e del Regolamento Uefa sulle licenze per club e sul fair play finanziario. La Commissione ha constatato che, se tutti gli accordi rilevanti fossero stati correttamente riportati nei bilanci del club, quest’ultimo avrebbe violato i limiti di spesa sia della Lega che della Uefa per un importo considerevole. Inoltre nel corso dell’indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club ha ‘compiuto sforzi concertati per fermare e ostacolare l’indagine della Premier League”. 

Non s’è fatta chiaramente attendere la risposta del Manchester City, che sosttolinea sorpresa e delusione ma soprattutto ribadisce la sua innocenza: “Il Manchester City FC è deluso e sorpreso dal parere della Commissione della Premier League, pubblicato oggi. Il Club è innocente dalle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un corpus completo di prove inconfutabili a sostegno di tutte le sue posizioni relative a questo caso. Il Club, pertanto, si impegnerà con determinazione e, ove necessario, agirà in modo proattivo in tutti i fori regolamentari e legali competenti. Il procedimento della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi ancora da completare. Il Manchester City FC si appresta ora a ricorrere in appello, sostenendo che il parere contiene evidenti errori materiali, di diritto, di principio e di fatto, e che pertanto non è sicuro. Il Club ha diligentemente rispettato il giusto processo per otto anni, partendo dal presupposto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League si sarebbero comportati come un organo di regolamentazione indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte. Il Club è ovviamente limitato in ciò che può dire ulteriormente fino al completamento di tutte le procedure future”.