Nations League – Dopo il poker.. fiocca il tris: ancora battuta la Turchia, l’Italia va
Sport
5 Ottobre 2026
Nations League – Dopo il poker.. fiocca il tris: ancora battuta la Turchia, l’Italia va

BOLOGNA – Il momento storico è senz’altro di quelli delicati. Martedì, la vera partita per la Federcalcio, che capirà se Malagò sarà già costretto a lasciare la sua carica presidenziale e sarà commissionata. Intanto la nazionale va avanti, o quantomeno ci prova. Sulla scia di Bursa, in una settimana sono arrivate tre belle prestazioni, che quantomeno centrano l’obiettivo minimo: si chiude la maxi sosta per le nazionali con sette punti in quattro gare, battuta ancora la Turchia di Montella nella peggior versione di sé e forse col CT stesso giunto al capolinea, 3-1 pure al Dall’Ara dopo il 4-1 di settimana scorsa.

Cambia l’ordine degli addendi, Mancini ne cambia nove, ma il risultato non cambia. Torna Romano, segna Scamacca; per i turchi pareggerebbe Simsir, ma Calafiori di testa riporta avanti gli azzurri proprio nella sua Bologna, prima che Pio Esposito da subentrante timbrasse ancora e chiudesse definitivamente la pratica. La nazionale italiana sale dunque al secondo posto di Nations League scavalcando quel Belgio sconfitto in Francia che fece voce grossa all’Olimpico, 10 giorni fa; la Nations è sperimentale, si sa, ma Mancini persistendo con le sue idee e con i suoi principi è tornato a vincere e.. convincere.

Già perché quest’Italia ha centrato l’obiettivo minimo, soprattutto il pari il terre transalpine: riavvicinare il popolo azzurro, risuscitare quell’interesse forse ormai perduto, catturare l’attenzione tricolore e restituire dignità tecnica a chi segue da sempre le sorti della Nazionale. A Coverciano, fra un mese, si respirerà aria ben differente: più consapevolezza, più convinzione, voglia di ritrovarsi per cavalcar insieme quella strada che adesso, forse e con tutti quei dovuti scongiuri del caso, sembra quella giusta.