TOLFA – Salta un’altra panchina nel girone A di Promozione laziale. Quello che il comprensorio segue con maggior interesse. Ed è proprio una delle colline quella che in questo caso torna a prendersi le copertine di mercato.
Non si può definir ribaltone perché qualcosa scricchiolava, senz’altro poteva esser nell’aria; fatto sta che a Tolfa è ufficialmente saltata la panchina di Emiliano Cafarelli, tecnico che subentrò a stagione in corso lo scorso anno centrando la riconferma per quest’annata salvo poi vedersi costretto a liberare ogni suo armadietto dello Scoponi dopo soli tre punti conquistati in cinque giornate.
Pesa tanto, risultata decisiva a far traboccare il vaso, l’ultima cocente e rocambolesca sconfitta a Roma sul campo del Rodolfo Morandi: un 4-3 che significa quart’ultima posizione in classifica, troppo poco per una società come quella biancorossa che pensa d’aver costruito una rosa per puntar a traguardi decisamente superiori che rischiare i playout.
Ecco perché a Tolfa torna a scoccare una nuova scintilla. Richiamato un numero di telefono che forse, da quelle parti, non era mai passato di moda. Il tecnico del migliore allenatore degli ultimi anni tolfetani, Roberto Macaluso, lo scorso anno traghettatore del Civitavecchia in Eccellenza. Torna in Promozione, torna a casa, lui, protagonista del biennio d’oro 2023/25, tra secondo e quinto posto. Certo, oggi trova tutt’altra rosa e tutt’altra situazione, ma conosce l’ambiente e soprattutto.. sa come si fa.

