Masters 1000 Shanghai – Disastro capitolino, subito fuori sia Cobolli che Berrettini
Sport
9 Ottobre 2026
Masters 1000 Shanghai – Disastro capitolino, subito fuori sia Cobolli che Berrettini

SHANGHAI (CINA) – Una vera e propria Caporetto per i due capitolini impegnati all’atto più atteso dello swing asiatico, i Masters 1000 di Shanghai. Perché senza maschere, erano due degli assi su cui si reggevano le speranze tricolori di far più strada possibile in un momento in cui, senza Sinner, forse tutti i suoi colleghi più illustri sono chiamati a dar e di conseguenza far qualcosina di più.

Invece, sia Berrettini che Cobolli salutano subito Shanghai. Esattamente in tinta unita con quanto accaduto tra Tokyo e Pechino. Una vera e propria Caporetto dei due capitolini. Berrettini, passati i 64simi al debutto con Kovacevic, quantomeno lotta ed esce combattendo punto a punto con l’americano Nakashima: salta già al secondo turno, esattamente come accaduto in Giappone.

Per Flavio, invece, critiche decisamente più nette. Entrava al secondo turno, ma come fu con Safiullin settimana scorsa, stessa storia col francese Mannarino: che lo divora al primo set, reazione al secondo, ma si scioglie 6-3 nel terzo e decisivo. Subito fuori, subito eliminato. Preoccupa l’autunno di Flavio, disastroso in Cina, nell’anno della consacrazione. Aumentata la pressione, Top 7, fa fatica a gestirla. E adesso rischia pure in vista delle ATP Finals.

Non è strettamente legato a loro e quindi Roma, ma prende le copertine delle ultime ore a Shanghai, anche Nole Djokovic. Anche per lui clamorosa eliminazione al debutto del secondo turno. Passa l’ungherese Hurkacz, più fresco e motivato, che vince in due set contro un serbo reduce sì dal 102° trionfo centrato a Pechino, ma al contempo arrivato stanco e stremato all’atto più importante dello swing asiatico. Avanti, senza alcun problema, invece Zverev.