Milano ripiomba nel caos: vetrine sfondate, danneggiato un supermercato. In Questura 60 giovani. Meloni convoca per domani riunione su ordine pubblico
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18 Ottobre 2026
Milano ripiomba nel caos: vetrine sfondate, danneggiato un supermercato. In Questura 60 giovani. Meloni convoca per domani riunione su ordine pubblico

(Adnkronos) – Riparte la guerriglia in centro a Milano con centinaia di giovani che, dopo essersi dati appuntamento in piazza Duomo, si sono lanciati verso via Torino, infrangendo vetrine e pensiline del bus e lanciando per aria tutto quello che hanno trovato, dai secchioni ai tavolini all’aperto dei bar. Un vero e proprio assalto si è consumato ai danni del supermercato Carrefour, che, dopo l’irruzione, è stato anche saccheggiato (Guarda il video in cui sfondano la vetrina).

Già 60 ragazzi, ma il numero sembra destinato a crescere, sono stati accompagnati in Questura a Milano. Provvedimenti che arrivano nella seconda giornata di protesta: nessun corteo organizzato, ma piccoli gruppetti incappucciati hanno iniziato a radunarsi in San Babila prima di lanciare oggetti contro le forze dell’ordine e spostarsi in via Torino. Si sono, poi, infilati in vie traverse per sfuggire a polizia e carabinieri, saltando sulle auto incolonnate e danneggiando i veicoli parcheggiati.

Polizia e carabinieri tentano di contenere i disordini. Un elicottero sorvola il cielo sopra piazza Duomo. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani una riunione sull’ordine pubblico.

Si muovono velocissimi, da soli o in piccoli gruppi. Mettono a segno veri e propri miniblitz, devastando rapidamente tutto quello che hanno intorno – vetrine, auto, pensiline – lanciando pietre, sedie e petardi e poi dandosi rapidamente alla fuga per ricominciare a devastare da un’altra parte. Un’azione di ‘guerriglia’ che si gioca su una scacchiera che si muove tra via Torino, piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele.

Di fronte alle immagini che mostravano vetrine infrante, attività commerciali presidiate e passanti spaventati, il sindaco Giuseppe Sala è intervenuto con parole di netta e intransigente condanna. “Sto vedendo in diretta quello che sta succedendo nel centro di Milano, con vetrine sfondate, negozi saccheggiati e cittadini impauriti”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’assoluta gravità degli episodi. “Voglio essere il più preciso possibile. Condanna totale rispetto a chi commette queste azioni criminali. Senza atteggiamenti comprensivi rispetto a comportamenti che lasciano poco spazio alla comprensione. In particolare per gli incidenti di oggi”.

Oltre alla condanna ferma dei responsabili, Sala ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un rafforzamento immediato dei presidi di sicurezza nel capoluogo lombardo, precisando lo spirito della sua richiesta ed evidenziando il contributo delle forze locali. “Vorrei però che fosse chiaro che la mia richiesta di maggiori forze di Polizia in campo non ha intenti polemici ma è dettata dalla conoscenza della città”, ha puntualizzato il sindaco. “Preciso che ho dato istruzioni affinché la Polizia Locale, nel rispetto delle regole di gestione della sicurezza, faccia la sua parte fino in fondo, a sostegno delle forze di Polizia dello Stato”.