PARIGI – Eccolo il vero Lorenzo Musetti. In questa fase di stagione, indoor, quasi ingiocabile. La bellezza, evidentemente, dello sport: ombra di sé stesso e martoriato da ben quattro infortuni quest’anno, precoci e deludenti eliminazioni ai primi turni per gran parte dell’annata, adesso invece tornato finalmente a splendere ai suoi livelli.
Alla prima partita da numero uno al mondo, in quel di Parigi, Sasha Zverev è stato letteralmente demolito da Musetti. Una lezione tecnica, una lezione tattica, una lezione completa. Primo set vinto dal carrarino al tiebreak, nel secondo un autentico dominio: 6-2. Ad ogni risposta, Lorenzo sempre perfetto. E Zverev si sgretola. Impeccabile al servizio, l’azzurro sembra davvero quello degli anni scorsi, a tratti esprime veramente il suo tennis.
Tutti in piedi, a Parigi. Esibizione straordinaria. C’era mancato tanto, questo Musetti. Non a caso, soltanto l’anno scorso N5 al mondo. Oggi scivolato in 24° posizione per colpa di un’annata così maledetta, ma adesso ha riacceso i motori, eccome. Continua a volare in Francia, dopo aver vinto l’ATP 250 di Lione. Che di resurrezione doveva sapere e tale è stata. Oggi vince e domina l’N1 nei Masters 1000: domani ottavi da favorito con Van Assche. Peccato per l’annata e peccato per le Finals, ma se è questo ce lo godremo alla Davis, eccome.

