Medico “fantasma” lascia i pazienti senza cure, scatta l’esposto Asl: a Tolfa arriva un dottore a tempo pieno
Sanità
6 Novembre 2026
Medico “fantasma” lascia i pazienti senza cure, scatta l’esposto Asl: a Tolfa arriva un dottore a tempo pieno

TOLFA – Emergenza rientrata, ma non senza strascichi burocratici e disciplinari, per la sanità locale di Tolfa. Negli ultimi giorni, l’improvvisa e ingiustificata assenza di un medico di base aveva gettato nel caos decine di famiglie, rimaste di colpo senza assistenza sanitaria territoriale a causa della mancata nomina di un sostituto da parte del professionista.

Un vero e proprio “buco” di servizio che rischiava di trasformarsi in un dramma per i soggetti più fragili, aggravato da un collo di bottiglia strutturale: gli altri medici di medicina generale operanti nel bacino tra Tolfa e la vicina Allumiere risultavano infatti già completamente saturi, avendo raggiunto il tetto massimo di assistiti previsto e non potendo assorbire i mutuati rimasti orfani di cure.

Di fronte al rischio di una paralisi sanitaria, si è attivato un asse istituzionale d’urgenza. Il pressing del sindaco di Tolfa e il pronto intervento della direzione della Asl Roma 4 hanno permesso di sbloccare l’impasse in tempi record. L’azienda sanitaria ha infatti contrattualizzato un medico dei servizi a tempo pieno, incaricato di coprire il fabbisogno assistenziale operando a disposizione presso la Casa di Comunità di Civitavecchia o dislocandosi direttamente a Tolfa per le necessità territoriali più impellenti.

Se da un lato l’emorragia assistenziale è stata tamponata garantendo una risposta immediata ai cittadini, dall’altro la grave condotta del medico assente non resterà impunita. I vertici della Asl Roma 4 hanno confermato l’avvio formale dei procedimenti previsti dal contratto nazionale e dalla normativa vigente nei confronti del professionista.

La soluzione adottata in queste ore rappresenta un salvagente fondamentale, in attesa della quadratura definitiva: l’azienda sanitaria sta infatti procedendo allo scorrimento delle graduatorie per individuare e assegnare al più presto nuovi medici di famiglia in pianta stabile per il bacino del comune collinare.