Civitavecchia – “Bulli ed Eroi”,  successo per le due giornate del Festival Internazionale del Film per Ragazzi
Cultura e Spettacoli
7 Novembre 2026
Civitavecchia – “Bulli ed Eroi”, successo per le due giornate del Festival Internazionale del Film per Ragazzi
Cinema, legalità e cultura al centro dell'iniziativa: grande attenzione ai temi del bullismo e del cyberbullismo, spazio alla ricerca sulle emozioni e un omaggio speciale a Ettore Scola e al suo legame con la città

CIVITAVECCHIA – Si sono concluse a Civitavecchia le due giornate con le quali si è aperto il Festival Internazionale del Film per Ragazzi ”Bulli ed Eroi”, la rassegna che il 5 e 6 novembre ha portato in città momenti di approfondimento, di formazione, di ricerca e di cultura, confermando il valore del cinema come strumento di educazione, di crescita e anche di prevenzione.

La manifestazione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Civitavecchia, è stata organizzata dal Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive APS, con la direzione artistica di Paola Dei, con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo IC Civitavecchia 2 – Flavioni e con la collaborazione di ARGOS – Forze di Polizia e il contributo cinematografico di Poti Pictures.

Nella giornata di giovedì, il Festival ha aperto il proprio percorso 2026 con una giornata dedicata alla legalità, alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, coinvolgendo studenti e docenti in un programma di proiezioni, di approfondimenti psicologici e pedagogici e occasioni di confronto. Al centro delle attività, i temi dell’intelligenza emotiva, dell’empatia e della proattività positiva, con la finalità di fornire ai ragazzi strumenti per riconoscere le situazioni di disagio e di diventare protagonisti consapevoli nella costruzione di relazioni rispettose.

Il convegno ospitato alla Cittadella della Musica, nella Sala Ennio Morricone, ha rappresentato anche un’occasione di formazione per il mondo della scuola, essendo riconosciuto come corso di aggiornamento per insegnanti e inserito nella piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. Nel pomeriggio il Festival ha poi aperto le porte alla cittadinanza con le proiezioni dei film di Poti Pictures.

La seconda giornata è stata dedicata all’Osservatorio di Cinema, Immagini ed Emozioni, con attività di ricerca sul rapporto tra immagini, emozioni e sviluppo dei giovani. Particolarmente significativo il momento dedicato a Ettore Scola, regista profondamente legato a Civitavecchia, dove è stato girato interamente il film “Che ora è?”, interpretato da Marcello Mastroianni e Massimo Troisi. Nel ricordo della sua opera e in riferimento al volume Lo specchio dipinto. Ettore Scola e dintorni, curato da Paola Dei, è stato conferito a Silvia Scola un riconoscimento dedicato alla memoria del padre e al suo rapporto con la città.

Tra le novità dell’edizione 2026 anche una sezione dedicata all’animazione, intitolata alla memoria di Maria Roberta Novielli, studiosa di rilievo internazionale del settore. Il Festival ha inoltre proposto un modello di cineturismo che mette in relazione cinema, valorizzazione del territorio, scoperta culturale e benessere psicofisico.

“Sostenere manifestazioni come “Bulli ed Eroi” significa investire nella cultura come strumento di formazione, di consapevolezza e di crescita della comunità – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione Stefania Tinti – Il cinema ha una capacità straordinaria: attraverso le immagini e le storie ci permette di avvicinarci ad esperienze diverse, di comprendere le emozioni degli altri e di sviluppare uno sguardo più attento e sensibile sulla realtà. È particolarmente importante che questo percorso coinvolga le giovani generazioni, affrontando temi delicati come il bullismo e il cyberbullismo attraverso il linguaggio dell’arte e il contributo della ricerca. Desidero sottolineare anche il valore dell’omaggio a Ettore Scola, che rinnova il legame tra un grande protagonista del cinema italiano e Civitavecchia, valorizzando la memoria cinematografica della nostra città. La cultura deve essere accessibile, partecipata e capace di creare occasioni di incontro: questo Festival rappresenta un’esperienza che va proprio in questa direzione”.

Il percorso del Festival proseguirà nei mesi di novembre e dicembre con la Giornata della Meraviglia e un progetto di solidarietà internazionale realizzato in collaborazione con organizzazioni non governative, finalizzato alla raccolta e all’invio di giocattoli, abiti e beni di prima necessità destinati ai bambini che vivono nei territori colpiti dalla guerra.