CAMPAGNANO – Per la terza vittoria consecutiva. Per accorciare o magari chissà, agganciare la vetta. La potenza del Girone A di Promozione laziale, quel Real Campagnano additato da quasi tutti gli addetti ai lavoro come corazzata favorita a vincere il campionato e centrare il salto di categoria, torna domani al Nicola Riccucci per affrontare un’altra sfida che la vede, pronostici alla mano, ancora favorita. La Polisportiva De Rossi, 11 punti in classifica, compagine che lotta per la salvezza diretta ma senz’altro, organico alla mano, distantissima anni luce dalla potenza che ha a disposizione Massimi.
L’allenatore del Real che però non si fida e predica massima attenzione: “I rischi sono quelli che ci sono quando affronti una squadra che è in un momento positivo e che ha ottenuto risultati positivi affrontando squadre molto forti. La Polisportiva De Rossi è una squadra pericolosa, è in fiducia e cercheremo di affrontarla nel modo migliore possibile, proprio perché loro sono in un momento positivo. Noi però dobbiamo fare, come diciamo sempre, il nostro percorso e dobbiamo affrontare questa partita come tutte le altre, giocandole come delle finali, perché abbiamo visto che in questo campionato non è mai facile, non è mai scontato nessun risultato. Quindi ci attende una partita complicata e mi auguro che ci faremo trovare pronti. Noi lavoriamo sempre in maniera professionale. Cerchiamo di essere costanti, perché secondo me, per fare un campionato di vertice è proprio quello di essere costanti nelle prestazioni e nei risultati. Abbiamo la voglia di mantenere questo status di fiducia che abbiamo acquisito, va mantenuto e non dobbiamo avere cali di concentrazione”.
4 squadre nel giro di due punti. Campagnano a 19 come Cerveteri e Pianoscarano che insegue la Cimina Falisca a 20. Tutto aperto, ma il Real di Massimi ha messo la freccia: “Lo stimolo è forte perché non c’è nulla di scontato e lo hanno dimostrato le partite stesse, non c’è stata una partita che ha rispettato fino in fondo i favori del pronostico perché anche le altre squadre hanno avuto vittorie esaltanti e qualche scivolone, come abbiamo avuto anche noi a inizio stagione. Il campionato è competitivo, livellato in alto, tante squadre possono competere per le prime posizioni perché il girone è ricco di giocatori importanti e di valore, e non rimarrei stupito se questo equilibrio in classifica rimanesse fino a fine stagione, per questo bisogna essere costanti nel lungo termine perché farà la differenza”.


