Cronaca
2 Novembre 2011
«Aeroporto, l’amministrazione pensi alla riorganizzazione infrastrutturale»

FIUMICINO – Preoccupazione a Fiumicino per lo stato dell’aeroporto. «Gli ammonimenti sull’inadeguatezza dell’aeroporto di Fiumicino che in questi giorni si sono susseguiti, arrivando prima dall’Enac e poi dall’Enav, non devono lasciarci indifferenti ma al contrario essere uno stimolo per intavolare una seria riflessione sulla necessità di adeguare e modernizzare quello che a tutti gli effetti è il più importante aeroporto italiano e del Mediterraneo». Alessio Marsili, presidente dei circoli ‘‘Nuova Italia’’ incalza l’amministrazione comunale. «Il dibattito – dice Marsili – dovrà coinvolgere le aziende del settore, i sindacati, le forze politiche e sociali del territorio, affinché il Leonardo Da Vinci, sia a livello strutturale che aziendale, torni a essere un hub all’avanguardia, e a ricoprire a livello internazione quel ruolo che gli compete. In questo senso la nomina del sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, all’interno del cda di adr potrebbe imprimere un impulso positivo al processo di riorganizzazione infrastrutturale del Leonardo Da Vinci, asset occupazionale fondamentale per il nostro territorio. Auspichiamo dunque che l’amministrazione comunale di Fiumicino si faccia promotrice di una serie di incontri e portavoce della necessità di istituire tavoli programmatici con tutti gli enti preposti, per arrivare a una soluzione condivisa che permetta all’aeroporto di riposizionarsi a livello intercontinentale e dare il via a un serio piano organico che con il tempo riesca a ripianare quelle falle che a oggi vengono denunciate».