Pure Lukaku con ogni probabilità tramonterà sul Bosforo. Un altro pezzone dell’ultimo decennio di calcio internazionale che ha scelto il calcio turco come meta probabilmente e definitivamente finale del suo percorso professionale. Per il centravanti del Napoli dalle ultime 48 ore s’è scaldata in maniera quasi bollente la pista Fenerbahce, rovente esattamente come la passione del popolo che è pronto ad invadere l’aeroporto di Istanbul per accogliere quello che con ogni probabilità a questo punto sarà il nuovo numero nove gialloblu. Sarà derby a distanza con Osimhen, storia nella storia gli ultimi due grandi bomber scudettati azzurri.
L’idea di tutte le parti in causa è chiudere al più presto possibile la trattativa. Malgrado Allegri, che non ha mai nascosto gradimento verso Big Rom e la sua esperienza, decisione presa a maggio: Lukaku, anche col Napoli, aveva oltrepassato la linea. Non si può più tornare indietro.
33 primavere suonate, qual miglior destinazione del calcio turco? Soldi importanti, sull’ingaggio c’è già l’accordo con Pastorello, il suo agente che di comun accordo col Napoli ha fatto di tutto per non mandarlo in ritiro. Giorni precauzionali lontano dal mondo azzurro e da Castel di Sangro, per favorire l’accelerazione della trattativa.
Il punto è che, malgrado esplosa, ancora si registra distanza tra le parti: 5 milioni l’offerta, 10 la richiesta. Falange non strettissima, ma tutto lascia presagire che a metà strada si possa trovar un punto d’incontro. Anche perché tutti hanno interesse a chiudere, incluso quel Napoli che al contempo risparmierà ingaggio decisamente importante.

