CIVITAVECCHIA – Un bagno nella fontanella storica, in pieno giorno e davanti a turisti e commercianti. È quanto denunciato da Roberta Galletta, ex delegata ai Beni monumentali del Comune di Civitavecchia, che ha diffuso anche un video dell’episodio.
“Una situazione incresciosa, di degrado che si trova solo nei sobborghi delle città senza controllo. Questa non è la mia Civitavecchia, non può essere la città che accoglie ogni giorno 4mila persone che sbarcano nel nostro antico porto, non è la città di cui racconto la bellezza”, scrive Galletta.
L’episodio è avvenuto intorno alle 14:30, quando la donna si trovava in centro per una passeggiata. “Non è possibile che a questa gente venga permesso di farsi il bagno dentro ad una fontanella storica e tanto cara ai cittadini in pieno giorno davanti a tutti”, afferma.
Galletta racconta di essere intervenuta personalmente quando ha visto un uomo lavarsi utilizzando anche il sapone e prepararsi a entrare nella vasca della fontanella. “Quando ho visto questo troglodita che si stava lavando con il sapone e stava per entrare dentro il catino della fontanella non c’ho visto più”, scrive, spiegando di averlo affrontato verbalmente e di aver minacciato di chiamare la Polizia Locale.
A quel punto, sempre secondo la ricostruzione dell’ex delegata, l’uomo si sarebbe allontanato dopo essersi lavato e avrebbe rivolto nei suoi confronti “parolacce e imprecazioni”.
La denuncia diventa quindi una riflessione più ampia sul decoro della città e sull’immagine di Civitavecchia, soprattutto in una zona frequentata quotidianamente da migliaia di turisti in arrivo dal porto.
“Questo video racconta molto più di una semplice scena di inciviltà. Racconta una città che si sta abituando al degrado, alla bruttezza e all’incuria diffusa in ogni dove”, sostiene Galletta.
L’ex delegata ai Beni monumentali pone quindi una serie di interrogativi sull’attenzione riservata agli spazi pubblici e ai luoghi storici della città: “Perché devono essere sempre i cittadini a difendere il decoro dei luoghi che appartengono a tutti? Perché una città che accoglie ogni giorno migliaia di turisti dal suo porto deve permettere che un pezzo della propria storia venga trattato in questo modo?”.
Il post si chiude con un duro attacco all’amministrazione cittadina: “Invece di fare aperitivi, andare a cene esclusive, tagliare nastri sulle fatiche degli altri e imbavagliare i cittadini limitando il controllo e la partecipazione alla gestione della res pubblica con atti prepotenti e dittatoriali datevi una svejata e muovete le terga dalla poltrona dove vi siete imbullonati e fate qualcosa. Perché Civitavecchia sta morendo. E voi ne siete gli unici responsabili. Vergognatevi, avete tradito la fiducia della città per un piatto di lenticchie”.

