FIUMICINO – Sembrava che l’incontro di oggi convocato dal sindaco di Fiumicino Mario Canapini «al fine di essere informato sugli sviluppi delle controversie tra la Società appaltatrice dei lavori e l’Impresa subappaltatrice e per avere informazioni certe sui tempi di ripresa dei lavori di costruzione del Porto Turistico della Concordia» fosse servito a sbloccare il delicato contenzioso tra Ip-Acqua Marcia e diverse imprese che hanno svolto lavori per il porto ed attendono di essere pagate dallo scorso anno. Invece, nonostante le dichiarazioni del sindaco sull’esito positivo dell’incontro, che nel pomeriggio hanno richiamato a Roma e Fiumicino diversi imprenditori che chiedevano lumi su un eventuale piano di pagamenti illustrato al Sindaco, la situazione pare che sia ancora bloccata. Rispetto ad un debito complessivo di oltre 7 milioni, la società ha proposto di saldare subito solo una piccola parte, chiedendo di riprendere subito i lavori. Una ipotesi respinta dalle imprese, che per domani hanno annunciato «non il semplice blocco del cantiere, ma di tutta Fiumicino».
Cronaca
2 Novembre 2011
«Bloccheremo non solo il cantiere, ma tutta Fiumicino»

