Cronaca
2 Novembre 2011
«Sulla discarica ad Allumiere il consiglio ha detto no»

ALLUMIERE – Torna in primo piano la possibile chiusura della discarica di Malagrotta. E dalla capitale, per l’ennesima volta, si leva l’ipotesi di un impianto ad Allumiere o a Riano. Dopo la dura presa di posizione dell’assessore all’Ambiente della Provincia di Roma, Michele Civita, che ha parlato di scelta insensata, prende la parola il sindaco di Allumiere Augusto Battilocchio che ieri ha scritto una circostanziata lettera al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, alla Regione, alla Provincia, all’Ama e a tutti i sindaci del comprensorio (ben 13 oltre Allumiere) interessati da tale eventualità. «Nuovamente il Campidoglio torna ad indicare Allumiere come area probabile per sostituire la propria discarica – scrive Battilocchio – Vorrei ancor una volta ribadire la scorrettezza istituzionale di tutti quei soggetti che, seduti sulle alte poltrone del Campidoglio, vorrebbero decidere le sorti dei territori che distano da Roma oltre 80 chilometri, che sono inseriti in zone Zps e addirittura alcuni in zona Sic, che hanno mantenuto inalterato, nel corso dei secoli un equilibrio intatto del proprio habitat naturale grazie a scelte oculate e attente al rispetto della natura; scelte che si susseguono ancora oggi e che il progetto della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, intrapreso da questa amministrazione, sta a dimostrare». «Mai un confronto tra le parti, mai un contatto, ma solo notizie pubblicate sui quotidiani per innescare allarmismo e inquietudine nella popolazione di Allumiere e dell’intero comprensorio – incalza Battilocchio – La logica politica di chi ha preso le redini della Regione Lazio mi auguro sia orientata a tutelare tutti i cittadini, anche quelli dove sono insediate amministrazioni di centrosinistra che hanno deliberato a gran voce la netta contrarietà all’installazione di una discarica nel territorio di Allumiere, anche se di demanio militare». «Auspichiamo – conclude il primo cittadino collinare -che il piano dei rifiuti che la Regione si sta adoperando a varare, tenga nella giusta considerazione il no espresso dal consiglio comunale per l’insediamento della discarica nella nostra area. Non ci faremo intimidire da logiche di potere e lotteremo con tutti i mezzi possibili per tutelare le bellezze e le risorse ambientali del nostro territorio e la salute dei cittadini, già vessati dalla presenza della centrale a carbone».