CIVITAVECCHIA – Uno spiacevole episodio, caratterizzato dall’arroganza di un dipendente comunale, quello accaduto il 28 maggio scorso a piazza Vittorio Emanuele. Episodio che ha costretto due addetti dell’Etm a presentare una dettagliata relazione all’amministratore unico Alessio Romagnuolo e al responsabile del personale Paolo Iarlori. Secondo quanto raccontato da un ausiliario della sosta e da un addetto alla rimozione, un’auto del Comune di Civitavecchia era parcheggiata in divieto di sosta, senza nessun conducente al’interno, sopra lo stallo della fermata dell’autobus. I due hanno atteso qualche minuto prima di procedere alla rimozione della vettura. A quel punto, una volta caricata l’auto sul carro attrezzi, si è presentato il conducente che, a detta dei due, avrebbe chiesto la restituzione della vettura, senza neanche l’addebbito dell’infrazione commessa. I due però, attenendosi al regolamento, non hanno acconsentito alle richieste dell’uomo che a quel punto li avrebbe minacciati di rivolgersi direttamente al Sindaco per sistemare la questione. Adesso spetterà agli uffici competenti chiarire la vicenda.
Cronaca
2 Novembre 2011
Parcheggia l’auto in sosta vietata e pretende che non venga rimossa

