Cronaca
2 Novembre 2011
Reperti archeologici a La Bianca

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Importanti ritrovamenti archeologici a La Bianca.
A seguito dell’adozione da parte dell’amministrazione comunale del PdZ nella frazione del comune collinare si sono resi necessari dei sondaggi sull’area interessata per verificare presenze archeologiche. Qualche anno fa infatti in quest’area fu ritrovata per opera di alcuni studiosi locali, tra cui i compianti Brunori, Galimberti e Ercolani tutti appartenenti all’Associazione archeologica Klitsche de La Grange di Allumiere, una chiesetta nel centro della spianata di prato Stopponi.
Gli scavi che si stanno facendo lì vicino, ormai da qualche giorno sotto la dirigenza della Soprintendeza, stanno portando alla luce una serie di importanti e apprezzabili opere medievali: muri, fondamenta di piccole case e forse la presenza anche di un piccolo cimitero dato il ritrovamento di numerosi scheletri.
Sul lato ovest, gli scavi fanno invece supporre una presenza romana e forse etrusca. Tutto ciò sta a denotare il pregio oltre che ambientale, anche archeologico di questa zona che per anni è stata forse un po’ troppo sottovalutata, vista la presenza poco più a nord di un sito proto villanoviano ampiamente documentato.
A questo punto la minoranza di Allumiere e l’associazione ‘‘La maggioranza dei residenti di La Bianca’’ torna di nuovo ad alzare al voce affinché l’amministrazione comunale non prosegua sulla strada del Pdz nella frazione.
«Questo è un motivo in più per ribadire il nostro forte no al Pdz e ridimensionare la cubatura prevista dalla variante del Prg».
«Le nostre perplessità e la nostra contrarietà alla colata di cemento a Prato Stopponi – si legge nella nota del capogruppo consigliare, Umberto Di Pietrantonio – stanno trovando solide alleanze nei nostri antenati che diedero vita al primo nucleo abitato di Allumiere, dopo la scoperta delle miniere di allume. Penso e spero che tutto ciò possa essere ulteriore motivo di riflessione per i nostri amministratori».