di GIAMPIERO BALDI –
I ragazzi di Mario Bentivoglio si lasciano per un giorno alle spalle le delusioni del campionato ed oggi, in Coppa Italia, provano a dare ai propri tifosi qualche soddisfazione in una manifestazione che potrebbe diventare l’alternativa ad un torneo di Promozione che potrebbe rivelarsi un incubo qualora la società non corra ai ripari all’apertura del prossimo calcio mercato.
Alle 15,30, sul campo di Castelchiodato, i tirrenici saranno impegnati nei sedicesimi di finale di questa manifestazione. Il tecnico, dopo la brutta prova offerta sul terreno di Pianoscarano, prova a mischiare le carte e metterà in campo alcuni giocatori tenuti in panchina nelle precedenti partite. Per le assenze di Sannino, De Santis e Salerno, rivedremo quindi in campo il giovane ’93 Carsetti, che offrì l’assist a Ferro per realizzare il gol del pareggio a Bracciano, l’esperto Paradiso tenuto a riposo dopo le fatiche della preparazione e delle prime tre partite, l’attaccante Cornacchia fermato da un infortunio e l’esordiente portiere Nardini, classe ’94 e protagonista del pareggio casalingo con la Juniores nel confronto con il Pescatori Ostia.
«Abbiamo dei problemi di organico e quindi queste variazioni sono obbligatorie – dice Bentivoglio – spero che chi scenderà in campo darà il massimo delle sue possibilità per puntare ad un successo che sarebbe utile per il morale». Va in panchina, invece, il ’93 D’Orinzi, probabilmente punito per essersi fatto espellere nella partita di domenica a Pianosacarano. Dovrebbe tornare in campo (anche se in panchina ndr) anche Yuri Del Monte che, per problemi di lavoro, non ha potuto effettuare la preparazione e che da tre settimane ha ripreso ad allenarsi. Questa la formazione che affronterà i padroni di casa sin dal primo minuto: Nardini tra i pali, Murgante, Vignaroli, Pastorelli e Gallinari in difesa, Carsetti, Donati, Paradiso e Palombini a centrocampo, Ferro e Cornacchia in attacco.

