Una situazione assurda per una coppia civitavecchiese, costretta da 3 mesi a bussare qua e là a per un tetto sotto il quale ripararsi. Due giovani sposi ventenni infatti, insieme alla loro figlia di due anni, da tempo vivono in condizioni precarie, costretti continuamente ad arrangiarsi in alloggi di fortuna. Ieri mattina l’epilogo, quando i ragazzi, dopo qualche ora di attesa a Piazzale del Pincio, riescono ad incontrare il sindaco e così raccontano per l’ennesima volta a qualcuno la loro storia. Moscherini decide allora di intervenire, disponendo per il pomeriggio un blitz ad una palazzina di Via De Sanctis dove, stando al racconto del cpofamiglia, ci sarebbe un appartamento in precedenza occupato abusivamente, ora rimasto vuoto ma non ancora assegnato dall’Ater. Il primo cittadino parte con una squadra di operai, assumendosi la responsabilità di consegnare personalmente l’alloggio ai ragazzi «Ho voluto fare un gesto simbolico – ha riferito Moscherini – combatteremo l’occupazione abusiva di appartamenti, inserendo in nuove liste coloro che veramente hanno bisogno di una casa». Parla di persone che lavorano intorno all’occupazione abusiva il sindaco, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Chiara Guidoni, che ha partecipato all’iniziativa. Il senso dell’evento è raccolto nelle parole commosse di Jonathan: «Dopo 3 mesi finalmente abbiamo un posto dove poter vivere, le ho provate tutte scontrandomi con l’abusivismo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta».
Cronaca
22 Aprile 2013
Blitz del Sindaco: sfonda una porta e ''consegna'' un appartamento Ater

