La Cestistica e Tiziano Carradore si avviano verso un ‘‘divorzio consensuale’’. Gli incontri delle ultime settimane non sono riusciti a far superare le barriere, che ostacolavano il rinnovo e così nella riunione di domani sera, a meno di clamorose novità, il consiglio deciderà di spostare le sue mire su altri allenatori. Il presidente rossonero Sergio Serpente non ha voluto ufficializzare il mancato accordo, ma è stato comunque sibillino. «Siamo sinceramente lontani – ha affermato il numero uno rossonero – e ritengo che sia difficile limare le differenze tra domanda e offerta. La nostra è una associazione dilettantistica e noi dirigenti dobbiamo comportarci da ‘‘bravi padri di famiglia’’ stando attenti a far quadrare i conti, a non fare mai il passo più lungo della gamba. questo non vuol dire che i nostri obiettivi saranno ridimensionati, anzi punteremo a migliorare il bel campionato dello scorso anno, magari raggiungendo di nuovo la salvezza attraverso i play off». Sta di fatto però che con Carradore si era aperto un nuovo corso ed ora anche sul piano tecnico dovranno essere riviste parecchie cose. «Io non dò ancora per certo l’addio di Carradore – risponde Serpente – ma credo che la Cestistica troverà ancora il modo di rappresentare degnamente la nostra città in serie C2 come lo ha fatto nei tanti anni della sua storia». Carradore dal canto suo, in attesa che la società ufficializzi il ‘‘no’’ alle richieste del tecnico sembrerebbe propenso ad accettare la proposta del Vigna Pia, che gli avrebbe offerto il ruolo di ‘‘capo-allenatore’’ per settore giovanile e prima squadra (in serie D), pronta ad esauire tutte le sue richieste. La Cestistica si prepara insomma a voltar pagina o meglio sfogliarne una del passata, visto che per il dopo-Carradore i ben informati prevedono una scelta interna.
Sport
22 Aprile 2013
Cestistica e Carradore verso il divorzio

