Il trittico di sfide casalinghe che il calendario propone alla Civitavecchiese per tentare l’impresa salvezza arriva al secondo atto con l’Isola Liri, terza forza del campionato di serie D, attesa alle 14.30 al Fattori. Dopo il deludente pari con l’Astrea e a tre giorni dallo scontro diretto con il Morolo, questo incontro diventa di fondamentale importanza per la squadra di Paolo Caputo, che per agganciare la zona play out, distante sempre tre punti, ha bisogno di dare una svolta ad una stagione, che soprattutto nel girone di ritorno si è ulteriormente appiattita con un trend ormai standard che prevede pari interni alternati a sconfitte in trasferta. La classica marcia da retrocessione, ma dalla sua la Civitavecchiese, oltre al cuore di un gruppo che al di là dei palesi limiti tecnici ha grinta e carattere da vendere, può far leva su una classifica che lascia ancora spiragli ed un calendario tutto sommato favorevole. Ingredienti importanti, a patto però che si riassapori il gusto della vittoria, che manca al Fattori dalla gara d’esordio in serie C con il Guidonia, data 17 settembre, e che comunque Macaluso e compagni hanno centrato solo due volte in tutto il campionato, oltre al successo a tavolino col Bojano. Per il match con l’Isola Liri, squadra che vanta un organico di prim’ordine, ma che ha già accumulato un distacco considerevole dalle battistrada Sibilla Cuma e Scafatese, Caputo dovrà rinunciare agli squalificati Pane e Cassese, ma ritroverà Poggi e Loiseuax. Qualche opzione in più per il mister, che deciderà proprio in extremis la formazione titolare, che fino all’allenamento di rifinitura era ancora piena di ballottaggi. Provando ad indovinare le sue scelte: difesa da destra a sinistra davanti a Baroncini con Gravina, Paolini, Boriello e Poggi; a centrocampo Macaluso, Spirito e Bevilacqua e Loiseaux e Lancioni a sostegno di Baroncini.
Sport
22 Aprile 2013
Civitavecchiese, una vittoria per uscire dalle sabbie mobili

