Rocchi, l’ennesimo terremoto su arbitri e calcio italiano: clamorosa autosospensione, pure la CAN nel caos
Cronaca, Giustizia, Sport
26 Aprile 2026
Rocchi, l’ennesimo terremoto su arbitri e calcio italiano: clamorosa autosospensione, pure la CAN nel caos

MILANO – Non bastava evidentemente la squalifica del presidente dell’AIA, Antonio Zappi. Pure la classe arbitrale italiana voleva evidentemente contribuire a render ancor più nero il periodo storico del movimento calcistico azzurro, in piena scia e tinta unita del terzo mondiale di fila mancato e con una Federazione completamente da rifondare.

 

La notizia dell’inchiesta su Rocchi ha fatto rumore. Indaga la Procura di Milano, nonostante la mera giustizia sportiva avesse archiviato il caso. Doppia gara sulla lente d’ingrandimento con l’accusa di frode sportiva, non proprio un reato qualunque. E la cassa di risonanza è importantissima, tanto che in serata l’ormai ex capo designatore della CAN (la Commissione Arbitri Nazionale) ha deciso di autosospendersi dal ruolo ricoperto.

 

E’ tutto vero. Gianluca Rocchi ha deciso di fare momentaneamente un passo indietro, motivato così la scelta all’Ansa: “In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”.

 

C’è addirittura di chi parla di un potenzial Calciopoli 2.0 ma la realtà è che adesso Serie A e Serie B si trovano senza designatore a quattro e due giornate dalla fine, le più decisive, quelle dei verdetti più scottanti. Domani riunione AIA e CAN, per decisioni imminenti d’andarsi a prendere.