Sport
22 Aprile 2013
Cm Industriali agonizzante, ma non rassegnata

di ADRIANO GRASSI

Alla Cm Industriali servirà una vera e propria impresa per evitare la retrocessione in serie C1 che sembra ormai inevitabile dopo il ko esterno con la Mazarese nell’ultimo turno di campionato. «Lunedì sera ci siamo parlati a lungo negli spogliatoi ed abbiamo analizzato la situazione. La sconfitta ha segnato in negativo il nostro futuro – spiega mister Gianni Grassi – che adesso è molto più difficoltoso alla luce anche dei risultati incredibili e sorprendenti di sabato scorso (su tutti il successo della Puntese sul campo del Latina, ndr). Speranze salvezza? fino a quando la matematica non ci condannerà continueremo a lottare ed onoreremo fino in fondo il campionato. Il Ciampino tre settimane fa era in piena zona retrocessione e poi ha ottenuto nove punti in tre partite, quindi possiamo riuscirci anche noi. Adesso siamo in fondo alla classifica ed anche per una questione di orgoglio personale dobbiamo cercare di risalire qualche posizione». La tormentata stagione della Cm Industriali ha avuto l’ennessimo riscontro nella trasferta con la Mazarese, che i nerazzurri hanno dovuto affrontare con i soliti problemi di formazione tra squalifiche ed infortuni. «La sosta forzata del campionato alla luce dei fatti ci ha danneggiato. Se avessimo giocato il 3 febbraio avrei avuto a disposizione Scorpioni, Ara, Tangini e Righini che sabato per diversi motivi non sono scesi in campo o come nel caso di Tangini hanno effettuato soltanto uno spezzone di primo tempo. Disputare una gara così importante per la stagione con la squadra al completo sarebbe stata sicuramente un’altra storia. Con la Mazarese – continua il tecnico nerazzurro – abbiamo condotto una buona gara dal punto di vista difensivo anche se poi i primi due sono stati presi su due sbavature. In fase di costruzione di gioco abbiamo invece grossi problemi, non facciamo circolare la palla e giochiamo con la paura di sbagliare che ci porta poi a commettere molti errori». Sabato al Palasport arriva il Ceccano secondo in classifica e i nerazzurri saranno chiamati a fare il primo miracolo.