Sport
22 Aprile 2013
Coser, sbarco salvezza in Sardegna

di VINCENZO SORI

Una di quelle partite che non si dimenticano. Se vinci, sei in paradiso. Se fallisci, cadi all’inferno. La Coser vola in Sardegna per andarsi a giocare la permanenza in A2: domani pomeriggio si gioca la “bella” delle finali play-out (primo scatto al centro, ore 17:30). Una cosa è certa: Tusculano e compagne vogliono rimanere nella pallanuoto che conta. L’avversario è il Promogest Cagliari di Bogdan Vido. Le gialloblu hanno perso gara 1 (13-12, a Cagliari) e poi vinto, anche piuttosto nettamente (17-8, a Largo Galli), il secondo round. Ed è proprio da quest’ultima partita che la Coser deve ripartire, avendo ampiamente dimostrato, soprattutto a se stessa, di essere superiore al setterosa isolano. In casa gialloblu regna l’ottimismo. Ingrediente indispensabile prima appuntamenti così importanti. “In Sardegna non sarà facile – ha commentato il coach della Coser Roldano Simeoni – ma la vittoria di giovedì a Largo Galli ci fa ben sperare. Il morale è alto. Il Promogest può contare sul supporto del pubblico, mentre noi dovremo far valere la nostra superiorità. Una partita secca è sempre difficile ma, ripeto, sono ottimista”. È probabile che il Promogest, dopo gara 2, abbia accusato il colpo. Le gialloblu hanno infatti dominato dall’inizio alla fine, annichilendo l’avversario. Un aspetto, questo, che potrebbe tradursi in una condizione psicologica non ottimale per le cagliaritane. Per quanto riguarda la formazione, sarà una Coser al completo. L’appuntamento è dunque per domani pomeriggio. Arbitra il signor Rotondano.