Sport
22 Aprile 2013
Giammaria manca al Mugello il poker di podi

GIAMMARIAdi ADRIANO GRASSI

Raffaele Giammaria per la prima volta in stagione non è riuscito ad andare a podio. Nel quarto appuntamento del campionato italiano prototipi che si è disputato sul circuito toscano del Mugello, il pilota civitavecchiese ha infatti chiuso soltanto al nono posto, dopo una gara sfortunata condizionata ancora una volta da un contatto con il rivale diretto Fabio Francia. Giammaria, dopo una buona qualifica culminata con il terzo tempo, è stato autore di una prova di carattere soprattutto nella prima parte di gara. Il driver della Norma Italia è infatti riuscito a mantenere la terza piazza alla prima curva e nel corso del primo giro ha tentato subito l’assalto al secondo posto occupato da Di Daio. A metà gara la vettura di Giammaria ha incominciato ad avere dei problemi agli ammortizzatori, che hanno causato una perdita di velocità sul lungo rettilineo del circuito toscano favorendo così il recupero di Francia che ha cercato subito il sorpasso. Le due macchine sono però entrate in contatto ed a farne le spese è stata nuovamente la Honda della Norma Italia. La gomma anteriore destra ha cominciato a perdere pressione e per Giammaria è stata una gara in salita con i tempi sul giro che si sono alzati notevolmente. Alla fine è arrivato comunque il nono posto, che ha portato due punti preziosi per la classifica. Il pilota locale è salito a quota 44 ed ha mantenuto il primato nella classifica generale seppur in coabitazione con Francia, giunto terzo al Mugello. «Nella sfortuna sono stato comunque fortunato a riuscire a concludere la gara in nona posizione nonostante il problema al pneumatico. Mi dispiace che ci sia stato un ennesimo contatto di gara che mi ha penalizzato, ma ormai – spiega Giammaria – ci sto facendo l’abitudine, vuol dire che in questo campionato funziona così. Peccato perché il terzo posto era alla mia portata ed avrei potuto prendere il largo in classifica. La mia vettura su questa pista è stata svantaggiata a causa del suo enorme soprappeso di 55 kg, che qui in Toscana possono significare anche 2 secondi al giro. Purtroppo la prossima gara sarà sempre qui fra tre settimane. Spero che la Norma Italia ed il preparatore Galetti possano, in queste tre settimane, lavorare sulla vettura per prepararla al meglio per la prossima gara».