L’operazione Mondiali è entrata nel vivo. Mancano 15 giorni dalla partenza di Damiano Lestingi per l’Australia, dove pdal 21 marzo sarà impegnato con la nazionale maggiore di nuoto nella massima rassegna iridata. Sarà il gran debutto per il diciasettenne scuola Coser e portacolori dell’Aniene che si sta preparando meticolosamente con il suo allenatore Fabio De Santis e sotto lo sguardo attento del Ct azzurro Alberto Castagnetti. Mentre Lestingi macinava chilometri a via Maratona, abbiamo incontrato De Santis per fare il punto della situazione, anche perché il programma studiato con minima attenzione ai particolari prevede di lasciar lontano Damiano dalle pressioni e farlo lavorare con la massima tranquillità.
De Santis, come procede la preparazone e poi Lestingi comincia avvertire la pressione del grande evento?
«Stiamo rispettando la tabella di marcia e gli ultimi riscontri cronometrici, compreso il collegiale con la nazionale, sono stati positivi. Anche psicologicamente sta rispondendo molto bene sia perché è molto forte sia perché riesce a vivere questo momento così importante con la massima naturalezza».
Si rende conto che sta per scrivere una pagina storica dello sport civitavecchiese?
«La nostra forza è stata quello di andare avanti passo dopo passo. Pian piano abbiamo fatto grandi conquiste: gli europei ed i mondiali junior, gli Assoluti ed ora la prova iridata in Australia».
Cosa dobbiamo aspettarci da ai Mondiali?
«Ci sarà la crema del nuoto planetario ed entrare tra i primi 16 sarebbe un risultato di grande spessore: gareggerà nei 100 e nei 200 dorso e poi con la staffetta e chissà se qui possa scapparci qualcosa in più».
Intanto anche Fabio De Santis si toglie qualche soddisfazione visto che è stato convocato per gli Europei junior, dove ci sarà anche Lestingi
«In estate farò parte dello staff tecnico per la prova in Belgio ed è per me motivo di grande oroglio, ma in primo piano per me restano sempre i miei ragazzi».
A proposito la sua ‘‘cura’’ con Simone Ciancarini si sta confermando vincente.
«I ragazzi ci mettono passione e sacrificio, io la competenza che ho acquisito con l’esperienza, lo studio e la voglia di migliorare, specializzandomi. Sono molto felice per Simone, che dall’8 marzo andrà a Berlino per un meeting internazionale in vasca lunga dove tenterà di migliorare il suo tempo nei 1oo stile. Su questa distanza poteva avere anche lui una chance mondiale, visti i ritiri di Barbotto e Scarica e chissà se con un gran tempo non possa strappare una convocazione in extremis…
Un’ultima battuta sullo stadio del Nuoto. Ci sperate ancora?
«Io spero di poterci allenare a Scarpatosta in vasca lunga da settembre, Sarebbe incredibili costringerci a fare i ‘‘pendolari’’ per tentare di portare Lestingi alle Olimpiadi e magari Ciancarini agli Europei»

