«L’Ufficio Ambiente, almeno finché è stato guidato da me, si è opposto all’installazione dell’antenna in via Adriana, rispondendo con atti adeguati e nei termini di legge». Si difende l’ex assessore Diego Michelli, chiamato in causa nella vicenda relativa all’installazione della nuova antenna H3G, sulla quale negli ultimi giorni si è sollevato un vero e proprio polverone. «Il 12 gennaio scorso – spiega Michelli, mostrando la lettera regolarmente protocollata – il Comune ha risposto alla richiesta avanzata dal gestore il 13 ottobre 2006, negando il permesso a realizzare l’impianto. La risposta dell’Ufficio è quindi arrivata l’ultimo giorno utile, ma pur sempre entro il termine di 90 giorni fissato dalla legge».
In questo lasso di tempo, racconta ancora l’ex assessore, l’Ufficio si è prodigato per cercare siti alternativi, «reperendone uno che viene anche indicato nella stessa comunicazione di diniego e sul quale i tecnici del Pincio hanno compiuto diversi sopralluoghi insieme ai rappresentanti della compagnia. Si trattava peraltro di un terreno lontano dalle abitazioni – aggiunge – oltre che di proprietà comunale, e che dunque avrebbe permesso al Pincio e non ad un solo privato, di incassare il canone di locazione. In calce alla lettera si concedeva inoltre un termine di 10 giorni al gestore per presentare delle controdeduzioni, termine però scaduto senza che l’H3G si sia fatta viva». Il gestore, secondo il racconto dell’ex assessore ha preso nuovamente contatti con il Pincio oltre un mese e mezzo più tardi, dopo la caduta della Giunta, opponendosi al diniego, che, secondo la compagnia, non era stato prodotto entro i termini, ed annunciando l’avvio dei lavori. Una comunicazione che ha colto impreparato l’Ufficio Ambiente, colpito oltre che dal commissariamento del Pincio, anche dalle dimissioni del dirigente Flaminia Tosini. «La situazione in ogni caso va risolta – assicura Michelli – ed ho per questo già offerto la mia disponibilità al direttore generale. Quello che invece mi dispiace – conclude Michelli – è che qualcuno stia sfruttando una vicenda che interessa da vicino la qualità della vita di tutti i cittadini per farne un cavallo di battaglia in campagna elettorale».
Politica
22 Aprile 2013
Michelli: "Il Pincio ha risposto nei termini"

