Sport
22 Aprile 2013
Moscatelli: ''Voglio chiarezza sui motivi del mio esonero''

di ADRIANO GRASSI

Sarà un’estate molto calda per il calcio a 5 locale. Al centro delle polemiche sono finite nuovamente le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale dell’Atletico Alberto Bianchini (in occasione della presentazione di Caselli e Petretto), questa volta chiamato in causa da Claudio Moscatelli. «Non è mio costume rispondere personalmente agli articoli che mi riguardano ma in questo caso voglio chiarire le motivazioni che mi sono state comunicate per il mio esonero. Leggendo le dichiarazioni di Bianchini – spiega Moscatelli – ho appreso che il mio allontanamento era dovuto non a motivi tecnici ma per delle mie ingerenze da presidente nella gestione della società. Questo non è vero perchè mi è stato comunicato il contrario. Davanti al direttivo quasi al completo, mancava soltanto il presidente La Rosa, mi fu comunicato che i ragazzi con me non si divertivano più e che quindi non ero più l’allenatore dell’under 21, nonostante il secondo posto in classifica. E’ vero i ragazzi non si divertivano ma questo perchè eravamo sempre contati agli allenamenti in quanto i giocatori erano contesi dalla prima squadra e dalla juniores. Non c’è stata collaborazione con gli altri tecnici e la società ha evidenziato delle gravi mancanze nell’organizzazione del lavoro. Io ho sempre operato per il bene dell’Atletico ma ho quotidianamente avuto a che fare con il profondo spirito critico del ds Bianchini che non ha permesso all’under 21 di lavorare con serenità».