Discontinuità. Questo si aspetta, e soprattutto chiede, l’ex presidente della IV Circoscrizione Mario Farini al presidente dell’Autorità Portuale Fabio Ciani. L’attenzione viene infatti posta sulle opere di compensazione ambientale e sulle prescrizioni indicate nel decreto Via del 1997 relative al piano regolatore portuale, ma mai compiute, realizzate e portate a termine da Molo Vespucci. Il riferimento, in primo luogo, è alla riqualificazione della pineta della Frasca, portato più volte all’attenzione anche del Ministero all’Ambiente. L’Autorità portuale avrebbe anche chiesto i finanziamenti al Ministero dei Lavori Pubblici che, per tutta risposta li ha negati proprio perché si tratta di opere ad esclusivo carico del destinatario del decreto Via. «Nonostante questa inadempienza – ha spiegato Farini – nel decreto Via “Darsena e Grandi Masse” del gennaio 2002, sono state riportate le stesse prescrizioni del precedente decreto con alcuni aspetti in più». Farini si appella dunque alla sensibilità di Ciani e nella sua correttezza per «la realizzazione di un’opera – ha aggiunto – attesa da tutta la città».
Porto
22 Aprile 2013
Per la Frasca Farini si appella a Ciani

