Amministrazione
22 Aprile 2013
"I reflui vanno allontanati ugualmente"

Confermando l’intenzione di voler sensibilizzare da subito il nuovo presidente dell’Autorità Portuale in merito allo sversamento di liquami nello scalo, all’altezza del depuratore, il portavoce di Ambiente e Lavoro Sergio Serpente replica a quanto affermato nei giorni scorsi dall’esponente di An Roberto Passerini, criticandone l’intervento mirato soltanto a politicizzare la questione. «L’allontanamento dei reflui del depuratore dallo specchio acqueo portuale deve essere fatto comunque, funzioni o no il depuratore comunale ed il sistema fognario – ha infatti spiegato – l’ex assessore dovrebbe sapere che le acque reflue dei depuratori sono cariche di nitrati e fosfati, anche dopo la eliminazione (ma non totale) dei residui organici in esse presenti, che sversate nel porto “fertilizzano” le acque provocandone fenomeni di diffusa eutrofizzazione, sviluppo di mucillagini, abnorme crescita di micro alghe e conseguente consumo di ossigeno e quindi l’effetto di acque stagnanti e maleodoranti». In quest’ottica lo stesso Serpente ha ricordato come un simile fenomeno si sia già verificato più volte in porto, arrecando danni di immagine e provocando inconvenienti alle attrezzature per la pesca o gli apparati di bordo delle imbarcazioni. Intanto, sempre da Ambiente e Lavoro, arrivano delle frecciate al sindaco Moscherini: “Capiamo che dopo oltre dieci anni passati negli uffici di Molo Vespucci sia difficile, così da un momento all’altro cambiare completamente stile di vita, ma qualcuno dovrà pur dire (e lo facciamo noi) al sindaco Moscherini che non è più né il segretario generale, né il presidente, né il commissario straordinario dell’Autorità Portuale. Abbiamo avuto modo di vedere in un telegiornale locale le immagini della parziale inaugurazione della pedonalizzazione dell’area antistante le mura bramantesche da parte del neo sindaco. Inizialmente, eravamo sopra pensiero, ci sembrava di essere tornati indietro di qualche mese. Poi abbiamo realizzato che non era un filmato d’epoca e abbiamo cominciato a sorridere, ma anche a preoccuparci. Evidentemente Moscherini non riesce proprio a staccarsi dal porto. Nonostante vi siano un commissario straordinario operativo e un presidente che sta per prendere possesso della carica, il sindaco pensa di poter continuare a gestire il porto come ha fatto per anni e fino a qualche mese fa. E a questo punto sorge spontanea una domanda: che vi sia lui dietro l’assunzione, avvenuta oggi, di un consigliere comunale (ex centro destra ed ex centro sinistra, adesso nella coalizione di Moscherini) in una società che opera nel porto, direttamente controllata dall’Autorità Portuale?”.