«Purghe e liste di proscrizione da una parte e premi a chi giura fedeltà al monarca dall’altra. Questa considerazione dei DS veramente non riusciamo a mandarla giù».
Così un sostanzioso gruppo di dipendenti comunali (una cinquantina le firma in calce) si esprime in un documento di replica alle affermazioni della Quercia che è stato diffuso ieri. «Le esternazioni sugli organi di informazione dei consiglieri DS – si legge nella nota – tra meraviglia e stupore, evidenziano l’ignoranza totale in materia di personale. La movimentazione del personale, nelle pubbliche amministrazioni risulta semplice sia per l’acquisizione di ulteriore professionalità e per evitare rendite di posizione che rendono inefficace il funzionamento della macchina comunale».
«I criteri generali dei consiglieri DS “via dalle scatole tutti quelli che hanno collaborato con passate amministrazioni e nessun rispetto per le professionalità” – proseguono i lavoratori nella nota – sono un patrimonio esclusivo della vecchia nomenclatura comunista e pertanto nel DNA dei loro nuovi rappresentanti.
«In comune – prosegue il gruppo di dipendenti nel documento – si respira aria pulita e nuova per la maggioranza dei dipendenti comunali. L’aria pesante denunciata dai consiglieri DS è riferita sicuramente per quella sparuta rappresentanza di vagabondi e parassiti – concludono – che girano in comune».
«Attaccare sul piano politico una maggioranza ed il suo Sindaco utilizzando il personale è spregevole», commentano poi i dipendenti che poi descrivono il clima che si respirava nel passato con le amministrazioni di centro sinistra criticandone il comportamento specie in concomitanza delle campagne elettorali.
Amministrazione
22 Aprile 2013
"Ma quali purghe, qui si respira aria pulita"

