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Sport
22 Aprile 2013
Snc, al capolinea dell'A1 c'è il Camogli

Arriva al capolinea l’avventura in serie A1 della Snc. I rossocelesti hanno il ‘‘privilegio’’ di congedarsi dalla massima serie di pallanuoto davanti al proprio pubblico, visto che è finita la squalifica di largo Galli. Peccato però che i giochi siano fatti (già da due turni) e che il pubblico che spesso è riuscito a spingere oltre l’ostacolo i suoi beniamini, oggi non potrà fare altro che accompagnarne la discesa in A2. Di fronte la Snc troverà una squadra molto motivata, il Camogli, che approfittando di un passo falso del Salerno a Catania potrebbe garantirsi una posizione migliore in ottica play out. Difficile credere che i liguri riusciranno a far bottino pieno senza incontrare ostacoli. L’amarezza e la rabbia di una retrocessione che si fatica ancora a metabolizzare rappresentano già uno stimolo notevole per il sette di Marco Pagliarini, che in più ha la voglia di congedarsi decorosamente dai suoi tifosi e dell’A1. Scontato l’impegno ‘‘fino alla morte’’ come l’impiego dei giovani, cardini di un progetto di rilancio a media-lunga scadenza che la società sta già approntando e che ha il suo fulcro nel coach Marco Pagliarini, per il quale la riconferma è praticamente solo da ratificare. Riguardo i tredici in acqua l’unico dubbio riguarda capitan Mauro Pagliarini, già messo ko dall’influenza nel turno infrasettimanale col Catania, ma pronto a stringere i denti pur di far parte del gruppo che comprenderà sicuramente Antonino, Nieves, Rinaldi, Vrbcic, Delic, Gatto, Giorgi, Foschi, i fratelli Gianluca ed Andrea Muneroni il portiere di riserva Agostini ed uno tra Castello ed Antonelli, in ballottaggio per sostituire Bertini, bloccato ancora dai problemi alla schiena. Primo scatto al centro 14.45 (radiocronaca di Idea Radio affidata a Pietro Russo) con a bordovasca i fischietti Rotunno e Carannante a dirigere una gara che doveva sinceramente avere tutto un altro sapore. Doveva essere la partita della vita, del dentro o fuori per arrivare a giocarsi gli spareggi per restare in A1 e non esser certo questo amaro commiato dalla pallanuoto che conta per una Snc e chissà se anche per qualcuno dei giocatori in acqua non sarà la gara d’addio o quella del giuramento di fedeltà (comunque e dovunque) alla causa rossoceleste.

C. Imp.