L’odissea del circolo Arci di San Gordiano e della Cooperativa Sociale Civitabella sembra non avere termine. Dopo l’ordinanza di sgombero del 28 settembre scorso che dava 15 giorni di tempo per liberare i locali nel parco Yuri Spigarelli, considerati inagibili, e l’impegno del sindaco Moscherini di trovare entro il 9 ottobre una sede alternativa per i ragazzi disabili ospitati dall’associazione, ad oggi la ricerca non ha portato ad alcun risultato. «Siamo in una fase molto delicata – fanno sapere dall’Arci in un appello alla pubblica opinione – tra l’intransigenza dell’ordine di sgombero e la ricerca infruttuosa dell’alternativa legata alla volontà del Comune. Il Sindaco non intende accogliere la proposta con la quale ci faremmo carico nuovamente, come 19 anni fa, del consolidamento e restauro; con tale posizione non consente la continuità del nostro impegno e fa chiudere le nostre attività. Promuovere il sociale – aggiungono – significa investire nel futuro di un paese, sulla serenità e soddisfazione della persone con occhio attento a cogliere il disagio di chi, per circostante di vario tipo, ha bisogno di una guida per realizzare il suo progetto di vita».
Cronaca
22 Aprile 2013
Sulla chiusura di San Gordiano l'Arci lancia un appello

