Due piccoli tubi appena installati sul tetto della palestra Athlos Club a via Adriana sono bastati per far attivare questa mattina gli abitanti del quartiere, contrari all’installazione dell’antenna di telefonia mobile dell’H3G. Una manifestazione pacifica ma incisiva che ha portato già i primi risultati. «Insieme al rappresentante della Democrazia Cristiana per la Autonomie Silvano Gari – ha spiegato il referente di quartiere, Elso De Fazi – siamo stati ricevuti al Pincio dal sub commissario Vallone e dal direttore generale D’Ambrosio. Proprio quest’ultimo ha sospeso in via cautelativa i lavori e ha promesso che non riprenderanno almeno finché al gestore non arriverà l’autorizzazione scritta da parte degli uffici comunali». Eppure solo qualche giorno fa l’ex assessore all’Ambiente Diego Michelli aveva ribadito la propria contrarietà all’antenna, spiegando di aver espresso parere negativo qualche giorno prima della caduta della Giunta. «Se così fosse – ha proseguito De Fazi – lo attendiamo con noi sul tetto a protestare. Quello che sappiamo finora è che il gestore ha avanzato richiesta di autorizzazione lo scorso 13 ottobre. Poi, scaduti i 90 giorni e non avendo ricevuto nulla, in considerazione del “silenzio assenso” ha dato inizio ai lavori». Stamattina sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, i tecnici del Comune, il giudice di pace ed i Vigili Urbani, per cercare di risolvere la questione, in attesa del probabile incontro di una delegazione di residenti, venerdì prossimo, in Comune, insieme al commissario straordinario Iurato e al gestore H3G. Per domani pomeriggio intanto, come già annunciato, è confermata l’assemblea pubblica alle 18 presso l’oratorio della Chiesa dei Cappuccini «alla quale – ha spiegato De Fazi – sono invitati tutti i residenti per la costituzione del comitato di quartiere e tutte le forze politiche interessate».
Società
22 Aprile 2013
Via Adriana, il direttore generale sospende i lavori

