di GABRIELE TOSSIO
La CPC nella categoria Juniores ha asfaltato nell’ultimo turno i viterbesi della Doc Gallese 12-0. Sin qui nulla di strano, la forza del gruppo di Nico Rogai del resto è ben nota, tra l’altro nella passata stagione i baby rossi persero il diritto al salto di categoria (regionali) solo per la differenza reti, che premiò di una virgola il Città di Fiumicino, giunto a parimerito con i portuali allora diretti da Oreste Mauceri. Dopo aver attinto alla cronistoria calcistica è doveroso da parte della dirigenza del club portuale essere in disaccordo con le dichiarazioni di mister Perfetti, tecnico della Juniores provinciale del Tolfa, il quale aveva affermato sulla nostra testata «La Cpc ha battuto 12-0 l’ultima della classe, non capisco perché non si siano fermati. Dopo aver chiuso il match non c’è bisogno di infierire sugli avversari». Il testa a testa tra Tolfa e Compagnia Portuale nel gruppo A del campionanto Juniores, sezione di Viterbo, si accende sportivamente, come è giusto che sia. Naturalmente la CPC non teme nessuno, ci mancherebbe, ma i vertici del club tirrenico, garbatamente invitano il signor Perfetti a non provare ad impartire lezioni di calcio, né tantomeno moralistiche nei confronti di chi calcio lo fa praticamente da sempre. Nel rammentare in maniera serena al signor Perfetti la stesura e la strutturazione del regolamento inerente il campionato Juniores (a pari punti, conta la differenza reti) la Compagnia Portuale rimarca ed evidenzia la natura dei cordiali e sinceri rapporti di stima che intercorrono tra il club di patron Presutti (nella foto) e quello di Marrocchi; proprio quest’ultimo, infatti, ha tenuto a formalizzare le sue scuse alla Cpc per il malinteso.

