Si infrange sull’Atletico 2000 il sogno finali degli Allievi A del Ladispoli di mister Marinelli, che dopo una cavalcata avvincente, complice una giornata storta ed un pizzico di sfortuna, non riescono nell’intento di superare il primo turno delle finalissime: l’Atletico passa 2-0.
La giornata era partita nel migliore dei modi, Martini Marescotti gremito in ogni ordine di posto, striscioni bandiere e cori hanno animato il pre partita segnato da un momento commovente quando il patron Umberto Paris ha consegnato alla moglie ed alla figlia di Mauro Zini una targa ricordo davanti agli occhi commossi degli Allievi rossoblu. Poi la gara che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver fatto una grande impresa quest’anno. Purtroppo questa fase cruciale della stagione è una vera e propria lotteria. Paradossalmente il fatto inconscio di avere a disposizione due risultati su tre ha inciso in maniera pesante a livello psicologico contro i romani, che invece hanno giocato all’arma bianca e che comunque alla fine sono stati più cinici a mettere dentro le occasioni da gol create. Il primo tempo è stato di marca rossoblu con il pallino del gioco sempre in mano, senza però riuscire mai ad impegnare l’estremo difensore avversario. Diverse le occasioni calciate fuori di poco, segnali di una domenica storta. Nella ripresa la sfida prende la piega che nessuno sperava: prima Gualtieri porta in vantaggio la formazione ospite e dopo pochi minuti l’arbitro dell’incontro non decreta un calcio di rigore netto al Ladispoli, che manda su tutte le furie la tifoseria tirrenica. Nel finale con i tirrenici protesi in avanti a caccia del gol del pareggio, su contropiede a tempo ormai scaduto Fresi completa l’opera per i suoi chiudendo così la porta alle speranze rossoblu.
Verdecalcio
5 Maggio 2015
Sogni infranti per il Ladispoli

