Primo fiocco, per la precisione azzurro, all’Unità Operativa di Fisiopatologia della riproduzione e terapia della sterilità dell’ospedale Sandro Pertini di Roma. Il centro completamente rinnovato e messo in sicurezza dopo il clamoroso caso dello ‘scambio’ di embrioni di cui fu protagonista, è stato riaperto a febbraio scorso e ha seguito fino a oggi 800 coppie, eseguendo 177 prestazioni di fecondazione assistita di I livello e 244 di II-III livello. Delle 45 gravidanze ottenute grazie alla Pma, dunque, la prima è giunta a termine con successo. «Siamo felicissimi – racconta la mamma del ‘primo nato’ – ci eravamo rivolti al Pertini, consigliati dal mio ginecologo, anche prima che succedesse l’ormai noto evento e avevamo fatto un tentativo, purtroppo non andato a buon fine. Quando è accaduto lo ‘scambio’ di embrioni, però, non ci siamo fatti intimorire: era più forte la fiducia e la stima nei confronti dei medici e degli operatori di questa struttura». Il secondo tentativo, eseguito proprio a febbraio, è andato bene. La neomamma, 41 anni, con problemi di infertilità a causa di alcuni interventi chirurgici avvenuti negli anni passati, è oggi raggiante.
In questi mesi il Centro Pma del Pertini «ha ottenuto tassi di gravidanza medi – spiega il direttore Rocco Rago – superiori al 40%. Andando a differenziare le gravidanze ottenute in relazione alle fasce di età otteniamo i seguenti dati: 47,3% nelle donne con età inferiore o uguale a 34 anni (contro il 29,5 della media nazionale, dati Iss); 34% nelle donne con età compresa tra 35 e 39 anni (contro 22,4%); 27% nelle donne con età compresa tra 40 e i 42 anni (contro il 12,8% nazionale) e 12% nelle ‘over 43’, dato particolarmente alto e che si confronta con un 5,5% nazionale. In generale il tasso di gravidanze ottenute a seguito di tecniche di procreazione di II livello effettuate in donne tra 30 e 43 anni è pari al 29,3%, laddove la media nazionale è del 25,9%». «Oggi possiamo dire ‘missione compiuta’ – commenta anche il direttore generale della Asl Roma B, Vitaliano De Salazar – adesso il centro Pma del Pertini è un centro riconosciuto e un’eccellenza del Lazio».


