di TONI MORETTI
CERVETERI – Cerveteri il paese delle meraviglie. In questo periodo non ci vuole molto a ché ogni piccola cosa che succede possa diventare oggetto di grandi manipolazioni supportate da fans provetti comunicatori che sui social fanno nascere dei veri e propri casi insinuando complotti frutto di diverse situazioni politiche. E così che la causa del vetro rotto alla macchina di una massaia, non va cercata nel vicino spazientito di trovarsi quell’auto sempre di traverso davanti alla sua, ma un segno di minaccia, intimidazione e dispetto per la notevole attività politica professata quasi alla pari di Hilary Clinton. Così è successo per l’ondata di freddo rigido di cui anche Cerveteri è stata interessata in concomitanza della fine del lungo ponte della Befana e della riapertura delle scuole. Era normale, ed è stato fatto, che la preoccupazione fossa quella di un controllo dell’apparato del riscaldamento dei vari plessi scolastici e di programmarne l’accensione anticipata per permettere agli stabili, rimasti a lungo chiusi, di riscaldarsi. La ditta deputata alla manutenzione scolastica, una new entry, che ha sostituito da poco perché vincitrice dell’appalto, ha proceduto ai controlli registrando il buon funzionamento degli impianti fermo restando anche la vetustà di alcune macchine che potevano considerarsi a rischio, ma al momento della messa in opera degli stessi, questi sembravano essere sotto l’influenza di una “ macumba “. Viste le stranezze che si sono verificate, tutte stranezze che hanno creato disagi. Interruttori di centraline improvvisamente disattivati da mani ignote, contatori dell’acqua chiusi, ed erano aperti, giocattoli che bloccano la partenza di caldaie che andavano ripetutamente in blocco, e per finire, vere e proprie manomissione di alcuni impianti. Il risultato: ragazzi al freddo per diverse ore, chiusura di alcune scuole, e sui social l’ira legittima di mamme, pessima figura di chi aveva garantito i controlli preventivi, forte discredito alla nuova azienda che li aveva effettuati. Cerveteri è anche questa.

