Scuola e Università
10 Gennaio 2017
Scuola al freddo: alunni a casa

CIVITAVECCHIA – Niente scuola, questa mattina, per gli studenti della scuola media Manzi e dell’istituto superiore Calamatta, della zona mercato. Da sabato infatti la caldaia, unica per i due istituti e gestita dalla Città Metropolitana di Roma, non funziona. E così le aule, considerate le temperature degli ultimi giorni, sono al gelo. Alunni a casa, almeno per oggi, in attesa di comunicazioni da parte della scuola. 

“Stiamo aspettando l’intervento dei tecnici – ha spiegato la dirigente della scuola media Giovannina Corvaia – nel frattempo stiamo predisponendo una diffida alla Città Metropolitana per intervenire al più presto. Per ora abbiamo inoltrato la richiesta attraverso i canali istituzionali, ma non possiamo interrompere il servizio e chiudere la scuola. Speriamo che i tecnici riescano ad arrivare in mattinata”. 

Per quanto riguarda le scuole comunali il caso più grave è quello della scuola media Flavioni. Tanto che è stata firmata un’ordinanza sindacale di chiusura fino a venerdì 13 gennaio. Il 2 gennaio infatti si è registrato un guasto alle tubature del riscaldamento: l’ufficio tecnico del Comune ha effettuato sopralluoghi ed affidato a ditta specializzata l’intervento di riparazione necessario. La ditta ha immediatamente ordinato i materiali necessari alla riparazione ed ha effettuato i lavori propedeutici alla sostituzione delle tubature necessarie per il ripristino dei riscaldamenti. Purtroppo sia a causa delle festività, sia a causa dei notevoli disagi causati in tutta Italia dal maltempo, non sono arrivati prima dell’inizio delle lezioni i materiali necessari alle lavorazioni.

“Abbiamo avuto problemi con le tubature, già precarie – ha spiegato l’assessore Gioia Perrone – e il gelo di questi giorni le ha compromesse del tutto. Siamo stati costretti a chiudere la scuola e far tenere i ragazzi a casa. Qualche piccolo problema si è registrato in mattinata anche alla Don Milani, ma niente di grave. I tecnici sono subito intervenuti per ripristinare la situazione. In alcuni casi abbiamo termosifoni un po’ vecchi, in altri invece qualche problema di presenza di aria ha provocato qualche inconveniente”.