CIVITAVECCHIA – Il liceo Galilei ricorda Luigi Pirandello a 150 anni dalla nascita. L’istituto realizzerà venerdì, in rete con il liceo “Cellini-Tornabuoni” di Firenze, un evento per commemorare i 150 anni dalla nascita del celebre autore.
Il progetto è finalizzato a conoscere e approfondire alcuni aspetti del profilo psicologico e letterario di Luigi Pirandello, scoprirne il suo meno conosciuto lato artistico-pittorico con approfondimenti sulla pittura del figlio Fausto.
I docenti e gli studenti coinvolti hanno elaborato un percorso di studio che contribuirà a far comprendere il peso psicologico del personaggio “Luigi Pirandello” all’interno dell’ambito familiare.
Sarà la dirigente scolastica del Galilei, Maria Zeno, ad iniziare illustrando brevemente il tema della giornata con una premessa sul profilo artistico di Luigi Pirandello, indagato attraverso la lettura di “La carriola”.
Francesca Ferragine, psichiatra di una Asl romana, affronterà alcuni aspetti psicologici dell’uomo-scrittore Luigi Pirandello.
Grazie al collegamento skype, i ragazzi del Galilei assisteranno alla rappresentazione di un dialogo, tra due alunni del Cellini-Tornabuoni di Firenze, tratto da “Uno, nessuno e centomila” per sottolineare gli aspetti psicologici dell’opera precedentemente evidenziati.
Una sintesi dell’opera letteraria sarà curata dalla professoressa Anna Lucia della scuola fiorentina.
Sarà poi la volta di un video-documentario realizzato dalla professoressa Mariapia Vittorio del Galilei, sulla vena pittorica della famiglia Pirandello, con approfondimenti sulle opere artistiche del figlio Fausto.
Seguirà una breve rappresentazione teatrale da “Dialogo immaginario tra Luigi e Fausto Pirandello” di Luciana Grifi, interpretato dal professor Massimo Piermarini e dall’alunno Alessio Savignani. Sarà poi la volta della professoressa Vincenza Pelillo del Cellini-Tornabuoni, con un intervento sulle caratteristiche e le finalità dei diritti d’autore; successivamente il nipote di Luigi Pirandello, Avvocato Pierluigi Pirandello, risponderà alle domande degli studenti.
Dopo una breve pausa, la dottoressa Ferragine presenterà, con la collaborazione e l’intervento di Pierluigi Pirandello, il suo libro “Un pianoforte”, soffermandosi su alcuni degli aspetti psicologici e terapeutici dell’arte e della musica.

