di GIAMPIERO BALDI
SANTA MARINELLA – Con l’arrivo del freddo intenso che si è abbattuto da un paio di giorni in città, è emersa la necessità di provvedere alla messa in funzione degli impianti di riscaldamento delle scuole cittadine. Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessore alla Pubblica istruzione Raffaele Bronzolino su questa tematica, la legge prevede che i caloriferi sarebbero dovuti entrare in funzione oggi. «Ovviamente – commenta l’assessore – visto l’abbassamento repentino della temperatura e la richiesta da parte della preside, abbiamo deciso di anticipare l’accensione dei riscaldamenti ad oggi (ieri per chi legge ndr)”. Ed infatti, nella giornata di lunedì, i ragazzi della Scuola Media hanno dovuto indossare cappotti e giacconi per restare in classe nonostante gli otto gradi letti sul termometro. A segnalare il disagio dei giovani, è il rappresentante locale del Movimento Cinque Stelle Massimo Padroni. «Questa mattina – dice l’esponente grillino – il termometro segna otto gradi e altrettanti ieri. Alla Carducci si sono morti di freddo, mentre alla Scuola Elementare Centro i riscaldamenti erano in funzione. Mi auguro che domani provvedano all’accensione altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a far intervenire la Asl. Non capisco perché i radiatori non sono stati attivati perché, a quanto mi risulta, i lavori di risistemazione dell’impianto di riscaldamento sono stati fatti”. A rispondere a Padroni è l’assessore Raffaele Bronzolino che spiega come sono andati i fatti. «In base alla legge regionale – dice il rappresentante della maggioranza in carica – i termosifoni si sarebbero dovuti accendere nella giornata di domani (oggi per chi legge ndr), invece, abbiamo deciso di farlo con due giorni di anticipo proprio per le condizioni ambientali. Tutte le scuole cittadine hanno le caldaie accese e questo grazie ai lavori fatti due settimane fa sull’impianto di riscaldamento. Comunque – conclude l’assessore – a breve istalleremo altre caldaie che terremo di riserva nei casi di emergenza».

