Cronaca
16 Giugno 2018
Litigano per una consegna di stupefacente: un arresto e tre denunce della Polizia

TORINO – Ieri sera giungeva alle Volanti sul territorio la segnalazione dalla sala operativa relativa ad un’autovettura che, dopo essere partita a gran velocità in corso Giambone 71, nei pressi delle palazzine Ex MOI, con un uomo di origini straniere aggrappato ad essa, aveva terminato la propria corsa impattando contro un veicolo parcheggiato, poco distante. Gli operatori giunti sul posto appuravano che a bordo dell’auto coinvolta nel sinistro vi erano 3 cittadini italiani, di età compresa fra i 20 e i 29 anni. Un quarto  uomo, un trentaduenne ghanese, che era lievemente ferito, lamentava a tal proposito una transazione di sostanza stupefacente fra lui ed i ragazzi non andata a buon fine. 

 

L’AMMISSIONE DEI RAGAZZI

Anche i ragazzi ammettevano che poco prima si erano visti con l’uomo al fine di acquistare da lui un quantitativo di marijuana, circa 100 grammi, così da avere una buona scorta da consumare insieme, dietro il corrispettivo di 650 €, ma non avendo tutta la cifra in contanti speravano in una forma di credito dallo spacciatore, in quanto clienti abituali. Alla consegna della merce, però, uno dei ragazzi notava che qualcosa non andava in quanto lo stupefacente era stato, a suo dire, bagnato; nasceva  un alterco con il pusher, al quale intanto erano stati consegnati 160 €, ed i ragazzi pretendevano la restituzione della somma.  (Agg. 16/6 ore 21,27)

IL LITIGIO CON IL GHANESE

Durante il litigio, però, il cittadino ghanese tentava di ritornare in possesso della marijuana con la forza, tanto che il sacchetto in cui essa era contenuta si rompeva e lo stupefacente si riversava nell’abitacolo dell’auto. A quel punto i ragazzi cercavano di allontanarsi dal posto e, risaliti in auto, ripartivano. Ma il cittadino ghanese si aggrappava al cofano motore del veicolo, nonostante fosse in marcia e gli venisse puntata contro una pistola da uno dei ragazzi. L’arma era in realtà una scacciacani. Dopo circa cento metri la corsa dell’auto terminava impattando contro un veicolo in sosta. Il cittadino ghanese riportava, nell’occorso, lievi lesioni ad una caviglia ed alla schiena. Tutti i soggetti coinvolti nel fatto risultano avere molteplici pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, nonché inerenti alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.  I tre ragazzi italiani sono stati denunciato per minacce aggravate  e sanzionati amministrativamente per l’illecito di cui all’art. 75 D.P.R. 309/90. Il cittadino ghanese, 32 anni, è stato tratto in arresto per detenzione e vendita di sostanza stupefacente.   (Agg. 16/6 ore 21,34)